Sulla sanità credo sia arrivato il momento di uscire dalla logica degli annunci e dei dibattiti politici e parlare finalmente di fatti, numeri e servizi ai cittadini!
Prima di parlare di un nuovo Polo Ospedaliero Terracina-Fondi, qualcuno dovrebbe spiegare con chiarezza quali siano oggi le reali criticità e quanto costerebbe, in termini economici e organizzativi, realizzare una nuova struttura.
Perché un ospedale non è soltanto un edificio.
Un ospedale è fatto di un numero adeguato di medici qualificati, un numero sufficiente di infermieri adeguatamente formati, specialisti, pronto soccorso efficienti, sale operatorie, diagnostica, macchinari moderni, farmaci, dispositivi sanitari e organizzazione.
Ed è su questo che dobbiamo pretendere risposte immediate.
Terracina e Fondi hanno già due strutture ospedaliere. Prima di costruire il nuovo, chiediamoci se quelle esistenti siano state realmente messe nelle condizioni di funzionare al massimo delle loro possibilità e quali risorse servirebbero per rafforzare gli organici, aumentare il numero dei medici e degli infermieri, potenziare i reparti e dotarli delle tecnologie necessarie.
E c’è un’altra questione che non può essere elusa: come vengono utilizzate le risorse della sanità regionale?
Ogni euro destinato alla sanità deve tradursi, per quanto possibile, in assistenza concreta: più personale, più tecnologia, più farmaci, più servizi e tempi di cura dignitosi.
Gli sprechi e una macchina amministrativa eccessivamente onerosa devono essere affrontati con la stessa determinazione con cui si chiedono nuove strutture.
Non servono soltanto nuovi muri.
Servono ospedali che funzionano.
Quando un cittadino entra in ospedale perché ha bisogno di cure, non gli interessa quanto sia nuovo l’edificio. Gli interessa trovare medici in numero adeguato e preparati, infermieri qualificati, strumenti che funzionano, farmaci disponibili e una risposta sanitaria tempestiva.
Questo è ciò che dobbiamo pretendere dalla politica e dalle istituzioni.
Prima le cure.
Prima il personale.
Prima le attrezzature.
Prima i cittadini.
Poi le infrastrutture …
Perché oggi sembra che il dibattito sulla sanità sia concentrato quasi esclusivamente sulla realizzazione di questa nuova grande opera, mentre la vera emergenza è garantire ai cittadini una sanità pubblica efficiente adesso!
Gina Cetrone
Già consigliere regionale del Lazio
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