giovedì 13 Maggio 2021,

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Nuovo ospedale a Latina: plaude l’ex sindaco Zaccheo

scritto da Redazione
Nuovo ospedale a Latina: plaude l’ex sindaco Zaccheo

Zaccheo: «Soddisfazione per annuncio Casati su firma delibera per affidamento progetto di fattibilità per nuovo Ospedale di Latina»
L’annuncio dato oggi dal Direttore Generale della Asl di Latina, Giorgio Casati che sancisce di fatto con la delibera per l’incarico per il progetto di fattibilità l’avvio ufficiale del percorso che porterà alla realizzazione del nuovo Policlinico di Latina è una svolta fondamentale per la crescita dell’offerta sanitaria in provincia di Latina.
Esprimo dunque tutto il mio apprezzamento per un atto che di fatto completata il percorso che avviai durante la mia amministrazione, quando   Consapevole delle carenze strutturali e sanitarie del “Santa Maria Goretti”, insieme al Direttore Generale della Asl Petti, siglai un protocollo d’intesa denominato “Latina Ospedale sicuro”, nell’ambito del quale emerse con chiarezza la necessità – condivisa dal manager sanitario- di costruire un nuovo nosocomio.
Individuammo, quindi, l’area di proprietà della Regione Lazio ex Arsial a Borgo Piave, che avrebbe offerto una copertura sanitaria non soltanto alla città di Latina, ma anche alla provincia pontina. Penso all’area nord, sprovvista di strutture sanitarie all’altezza (Aprilia, Cisterna) e a tutto il comprensorio dei Lepini, orfani di strutture come quelle di Sezze e Priverno che pure negli anni avevano costituito un punto di riferimento per quelle comunità.
Fu una battaglia condivisa da tutto il Consiglio Comunale di allora. Ho sempre inteso tutelare, in ogni sede, il diritto alla salute dei miei concittadini ritenendolo sovraordinato  a quello fondativo della nostra Repubblica, il diritto al lavoro. Come può lavorare, infatti, un individuo che non sia garantito nella sua salute?
Ho sempre sostenuto l’urgenza e l’importanza di realizzare non già un semplice nosocomio, quanto un grande Policlinico universitario che traesse linfa vitale dalla presenza della facoltà di Medicina e Chirurgia presente nella città di Latina. Offrire cioè a questi ragazzi che da ogni parte d’Italia vengono a Latina per formarsi, la possibilità di godere di una moderna struttura che integri didattica e la fondamentale attività di tirocinio in corsia.
Non posso dunque  che essere lieto di questo ulteriore passo in avanti affinché Latina torni ad essere una città moderna e all’altezza delle sfide che ci pone di fronte la contemporaneità.

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