sabato 15 agosto 2020,

Cronaca

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Legge. UGL sanità:”Soddisfatti ma non bisogna abbassare la guardia”

scritto da Redazione
Legge. UGL sanità:”Soddisfatti ma non bisogna abbassare la guardia”

1.338 aggressioni ai danni di operatori sanitari dipendenti del SSN, una media di circa 4 al
giorno. E’ il drammatico quadro per l’anno 2019, certificato dalle denunce dell’Inail, che
disegna i rischi sempre maggiori per i lavoratori e professionisti impegnati a garantire servizi di
cura e accoglienza per i propri concittadini. “Difronte a questi numeri – dichiara Gianluca
Giuliano, Segretario Nazionale della Ugl Sanità – accogliamo con soddisfazione il via libera in
commissione Igiene e Sanità del Senato al Ddl contenente disposizioni per la tutela della
sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Manca ancora l’approvazione
definitiva di Palazzo Madama, per la conversione in legge, e l’augurio è che questo accada al
più presto senza perdere ulteriore tempo. Pene di reclusione fino a 16 anni e multe saranno
certamente un deterrente ma non bisogna abbassare la guardia. C’è bisogno che nelle
strutture sanitarie venga rafforzato il controllo, con uomini e mezzi tecnologici, per mettere in
sicurezza i lavoratori. Sono loro il vero fronte su cui poggia la struttura del SSN eppure spesso,
lo dimostrano i tanti fatti di cronaca che li hanno visti coinvolti da incolpevoli vittime, sono
stati abbandonati. Bisogna educare i cittadini al rispetto di chi ha scelto la strada di una
professione al servizio degli altri. Sarebbe utile portare all’esterno, oltre alle belle parole di
encomio per il sacrificio degli operatori sanitari, anche le storie di generosità e professionalità
che li contraddistinguono da Nord a Sud dell’Italia. Bene dunque per il percorso che la legge
Antiviolenza sta facendo. Ma si vigili perché, dopo l’approvazione, venga applicata con il
massimo della severità e in ogni occasione. Proteggere gli operatori della sanità è compito
imprescindibile delle istituzioni di una Nazione civile”.

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