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Legalità:In prima linea per sostenere le vittime dell’usura

scritto da Redazione
Legalità:In prima linea per sostenere le vittime dell’usura
La Regione in prima linea per sostenere le vittime dell’usura. Presentato oggi  un bando da 500 mila euro che mette a disposizione indennizzi a fondo perduto e fino a 20.000 euro per le vittime di usura. La Regione Lazio è l’unica in Italia che prevede la possibilità di un indennizzo a fondo perduto alle vittime di usura. A spiegare i contenuti dell’iniziativa il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il Presidente dell’Osservatorio regionale Sicurezza e Legalità, Gianpiero Cioffredi.

Ecco le quattro grandi azioni contro l’usura della Regione Lazio:     

  1. Una legge per garantire assistenza e tutela alle vittime di usura e sovraindebitamento. L’obiettivo è garantire una più efficace assistenza alle vittime di usura e sovraindebitamento. Prevede misure con prestazione di garanzia fino a 50mila euro, varie forme di assistenza, sostegno dell’associazionismo.
  2. Il nuovo bando da 500mila euro. Un passo in avanti importantissimo: il bando mette a disposizione 500mila euro per indennizzi a fondo perduto: fino a 20mila euro per le vittime di usura o per situazioni di sovraindebitamento. La novità più rilevante è che il bando non avrà scadenza. Andrà avanti fino ad esaurimento fondi, riuscendo così a rispondere in modo tempestivo a tutte le richieste di aiuto. Le vittime si rivolgeranno alle associazioni e fondazioni antiusura che trasmetteranno l’istanza e il progetto e poi supporteranno le persone nell’utilizzo dei soldi.
  3. 2 milioni e 800mila euro a disposizione per tutte le azioni previste dalla legge. La Regione ha finanziato nel 2019 per tutte le azioni previste dalla legge regionale sul sovraindebitamento e l’usura 2.800.000 euro. Un impegno che proseguirà nei prossimi anni.
  4. Nei commissariati e nelle caserme dei carabinieri un opuscolo della regione con tutte le misure antiusura. Un’altra novità, più piccola, ma ugualmente importante che stiamo preparando, di concerto con le Prefetture e Forze dell’ordine, è l’opuscolo che contiene tutte le misure a disposizione per le vittime di usura. È fondamentale che le vittime, nel momento stesso in cui denunciano, siano messe al corrente di tutte le possibilità di aiuto che esistono e che la Regione, con l’ausilio fondamentale delle associazioni, mette a disposizione.

“Noi accompagneremo il lancio di questo bando con una campagna di sensibilizzazione dal titolo ‘Fuori il racket e l’usura dal Lazio’, ma anche con dei provvedimenti concreti contro la tragedia dell’usura per essere vicini a chi ne è vittima –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: c’è un fondo di 500 mila euro per dare fino a 20 mila euro, a fondo perduto, alle vittime dell’usura per consentire loro di riprendere l’attività. Un fondo che non avrà scadenza, quindi verrà sempre rifinanziato in modo che h24, 12 mesi l’anno, chi è vittima dell’usura e ne vuole uscire sappia che ha queste risorse a disposizione. C’è un pacchetto di norme che si affianca al lavoro delle procure e delle forze dell’ordine e di tutti coloro che combattono l’usura per lanciare un messaggio: chi è vittima di usura non è solo e ne può uscire. C’è chi reprime e c’è anche chi, in questo caso la Regione, aiuta a rifarsi una vita, che è la cosa più importante”.

“L’obiettivo è quello di rispondere tempestivamente alla richiesta delle vittime di poter essere accompagnate fuori dal circuito dell’usura nel momento in cui prendono il coraggio di denunciare. Quindi non li lasciamo soli, accompagniamo le attività di forze di polizia e magistratura con provvedimenti e azioni della Regione che vanno dall’indennizzo fino a 20 mila euro a fondo perduto, il tutto in un pacchetto di altre norme che prevedono l’assistenza psicologica e legale e la possibilità di forme di garanzia con le banche fino a 50 mila euro” – parole di Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio regionale sicurezza e legalità.

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