mercoledì 08 Febbraio 2023,

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Le ultimissime dalla Regione Lazio

scritto da Redazione
Le ultimissime dalla Regione Lazio

ATER, CISL FP: “SOSPESI STIPENDI A DIPENDENTI”
Con un semplice comunicato al Personale del 26 gennaio scorso il direttore generale dell’Ater della Provincia di Roma Nazzareno Mannino ha comunicato ai propri dipendenti l’interruzione dei pagamenti degli stipendi a causa della grave situazione debitoria dell’Azienda di cui sarebbe venuto a conoscenza al momento del suo recente insediamento. La Cisl FP di Roma Capitale e Rieti è sconcertata dalla situazione venutasi a creare e soprattutto dall’immobilismo ad oggi dimostrato dalla Regione. Infatti l’unico risultato, dopo i commissariamenti voluti dalla politica regionale delle Ater regionali, è che i dipendenti dell’Ater della Provincia di Roma siano rimasti senza stipendio“. E’ quanto si legge in una nota del sindacato.
Assurda e paradossale – prosegue la nota – la pretesa contenuta nel comunicato del Direttore Mannino che ha richiesto ai lavoratori la massima comprensione, peraltro senza fornire alcuna precisa notizia sulle iniziative per sbloccare la situazione e sui tempi necessari. L’azienda brancola nel buio essendo in corso semplicemente, da parte delle competenti Strutture apicali, la ricerca di soluzioni per reperire le risorse. Elemento che si ritiene grave e di cui a questo punto è obbligo che la Regione Lazio dia debite risposte, è come tutto questo sia potuto accadere in una azienda “vigilata” dalla stessa Regione i cui commissari sono direttamente nominati con provvedimento della Presidenza.
La CISL FP Roma Capitale e Rieti ha chiesto con nota formale di conoscere quale sia la struttura responsabile della “vigilanza” e se quanto evidenziato dal direttore generale dell’Ater Provincia ha comportato anche la sospensione degli stipendi dello stesso commissario nominato, del direttore generale e della dirigenza tutta. Si chiede poi che fine abbia fatto l’annunciata e mai adottata riforma delle Ater a livello Regionale che doveva portare a razionalizzazione e risparmi in aziende ormai quasi tutte al collasso finanziario. Il sindacato inoltre ha chiesto alla Regione Lazio di voler intervenire per la soluzione immediata del gravissimo problema evitando drammatiche conseguenze per centinaia di famiglie che si vedrebbero private delle risorse necessarie per vivere. Abbiamo preannunciato, in mancanza d’iniziative dell’Azienda e della Regione Lazio per tutelare il prioritario diritto dei lavoratori alla retribuzione, l’indizione dello stato di agitazione di tutto il personale e il ricorso ad ogni iniziativa legale non esclusa quella all’autorità giudiziaria“.


OLIMPIADI, STORACE: DA SINDACO DARE CONTINUITÀ A IMPEGNO MA RESTANO PERPLESSITÀ
Sulle Olimpiadi devo ricordare, per onestà, che quando il Consiglio comunale ha deliberato in merito, io ho espresso qualche perplessità, anche per l’immensità dello scandalo Mafia Capitale. Ma è evidente che se fossi eletto sindaco avrei il dovere di dare continuità a quell’impegno, quindi non ho dubbi da questo punto di vista“. Lo ha detto il candidato sindaco di Roma e leader de La Destra Francesco Storace a margine della Conferenza “la corsa del ricordo“, in merito alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2014.


SANITÀ, REGIONE: TAR CONFERMA VALIDITÀ IMPOSTAZIONE SU CONTRATTI CON PRIVATI
Il Tar del Lazio ha sancito la correttezza dell’impostazione regionale e delle procedure adottate per definire i contratti con gli erogatori privati accreditati con il sistema sanitario. Con la sentenza 1446 del 26 gennaio il Tribunale Amministrativo in linea con quanto espresso recentemente dal Consiglio di Stato ha precisato che la struttura privata con la firma del contratto accetta incondizionatamente il contenuto dell’accordo e la validità del budget concordato. La sentenza mette fine alla stagione dello scontro perenne e infinito tra le strutture private accreditate e la Regione, pur in presenza di patti chiari, che ha prodotto negli anni una mole abnorme di contenziosi. La sentenza è un deterrente contro questa pratica. Si volta pagina ed il segnale che sottolinea la straordinaria importanza di questo pronunciamento arriva dalla volontà di recedere dal contenzioso in atto già avanzata da alcuni soggetti accreditati“. Lo scrive in una nota la Regione Lazio.

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