domenica 29 Maggio 2022,

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Le Politiche sociali di Terracina sconosciute e il PNRR salute

scritto da Redazione
Le Politiche sociali di Terracina sconosciute e il PNRR salute
Dal PNRR 9 Linee di Attività per 1 miliardo e 450milioni e il nostro Comune che è nel distretto LT4 cosa fa?

Non meno di due settimane fa la Direzione generale del Ministero delle politiche sociali e del lavoro ha pubblicato un avviso riguardante Proposte di intervento da parte degli Ambiti Sociali Territoriali da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Investimenti 1.1 Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione, 1.2 Percorsi di autonomia per persone con disabilità, 1.3 Housing First (innanzitutto la casa) e stazioni di posta, finanziato dall’Unione Europea-Next Generation EU

Le risorse messe a disposizione sono pari a 1.450,6 milioni di euro.

“Davvero non ci capacitiamo di questo assordante silenzio che arriva dalla gestione delle Politiche sociali di Terracina, dai nuovi e vecchi assessori e da quel contenitore chiamato Azienda Speciale che fin dalla sua nascita è mancato di indirizzo e controllo politico”.

Risparmiateci la narrazione “è colpa di fondi capofila” la legge 11 del 10 agosto 2016 art. 44 parla chiaro “Le funzioni di indirizzo e programmazione dei servizi e degli interventi gestiti dai comuni in forma associata a livello di distretto socio-sanitario sono svolte dal comitato composto dai sindaci dei comuni”.

Terracina fa parte del Distretto sociosanitario LT4 e, ad oggi, salvo clamorose smentite, non ci sovvengono tavoli tecnici che alacremente e senza soluzione di continuità stiano lavorando a una delle 9 Linee di Attività che riguardano soggetti svantaggiati e tutto ciò che questo comporta per le loro famiglie.

“Possiamo conoscere le proposte, se ci sono, che il comune intende presentare per rispondere ai bandi del PNRR???”. 

“La nostra azione sarà mirata a cambiare quel sistema di governance distrettuale in due aspetti: favorire la gestione associata dei Comuni e dall’altra favorire una reale ascolto ed integrazione socio sanitario.

I fondi statali e regionali destinati al distretto non devono più essere allocati nei bilanci economico finanziari del Comune capofila ma in quello appunto del Consorzio che deve indirizzare le scelte di politica sanitaria in base alle esigenze e bisogni dei cittadini”.

Nel frattempo perdiamo tempo approvando debiti fuori bilancio e rinviando la mozione a firma della minoranza di istituzione di una commissione che decida sui fondi PNRR.

(Pierpaolo Chiumera)

Abbiamo tempo da oggi e fino alla fine del mese per presentare i progetti e provare a prendere quei fondi

“Abbiamo la necessità di rafforzare e potenziare l’assistenza domiciliare per gli anziani e di “compagni adulti” per ragazzi con fragilità sociale e psicologica. Dobbiamo intervenire in aiuto di soggetti fragili e vulnerabili come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora., che sono stati i più colpiti dalla pandemia.

Non ultima la necessità di incrementare e strutture ricettive pomeridiane per il recupero scolastico (dopo 2 anni di pandemia e DAD) e di socializzazione ed integrazione” (Patrizia Renzelli).

Direttivo Locale                                                                                                                         

Patrizia Renzelli

Il Segretario Comunale

Pierpaolo Chiumera

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