Abbiamo appreso, con piacere, che anche altri mezzi di comunicazione iniziano a parlare seriamente della questione bollette SUPER ESOSE che la premiata ditta Acqualatina, azienda che ha il 49% delle azioni dell’Ato4, ovvero di tutti i Comuni della provincia di Latina e alcuni di altre provincie, sta elargendo a mani basse ai propri “clienti”.
Questa mattina ci ha scritto una utente lamentando il fatto che intorno alle 10:00 ha chiamato il call center di Acqualatina, lamentando una bolletta monstre e chiedendo lumi sul percorso dei suoi consumi a partire dall’anno 2024.
Ebbene, ci racconta l’utente, nell’anno 2024, con lo stesso nucleo familiare, la spesa totale è stata di 500 euro circa, mentre a novembre 2025 la spesa ha superato i 1000 MILLE euro.
Con lo stesso numero di componenti della famiglia, con almeno tre mesi di consumi ridottissimi, perché nell’abitazione ci andavano solo a dormire.
Al di là delle domande pertinenti dell’’utente nei confronti all’operatrice (fatta salva dalle responsabilità), questa sembrava però rifugiarsi con strategia aziendale in “calcio d’angolo”.
Fino a quando la “linea telefonica”, come si suol dire, è caduta, senza farsi male.
Ma con cadeva però la maschera, evidentemente di bronzo, di un orecchiabile e suadente nastro registrato, che chiedeva, all’utente della linea caduta, quale era stato il grado di soddisfazione del servizio precedentemente reso dall’operatrice.
Cose da pazzi!
Adesso, ci confermava la nostra lettrice, non gli rimane altro che proporre RECLAMO, con l’aiuto di una delle diverse associazioni di tutela dei diritti dei CONSUMATORI che operano in provincia di Latina.
Cosa che anche noi invitiamo a fare per tutti coloro che ravvisano la necessità di comprendere cosa stia veramente accadendo alle loro bollette.
Bisognerebbe “seppellire” sotto una montagna di RECLAMI questo iniquo sistema di gestione dell’acqua pubblica della provincia di Latina, con l’avvertenza politica ai sindaci del comprensorio, di smetterla di fare il “gioco delle tre carte” ed incominciare a tutelare VERAMENTE i cittadini che amministrano attraverso l’Ato4.
Questa storia DEVE finire!
e.
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