giovedì 19 settembre 2019,
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Latina. “Scongiurare la vendita della farmacia comunale”

scritto da Redazione
Latina. “Scongiurare la vendita della farmacia comunale”

Il 18 Aprile appena passato, il Commissario del Comune Dott. Barbato ha deliberato con atto 18/2016 la vendita dell’unica Farmacia Comunale che si trova in Viale Kennedy a Latina. La motivazione riportata è la seguente “il poco guadagno rispetto al valore“. Nell’atto non è citato alcun bisogno di cassa e quindi non si ravvisa ne l’urgenza ne la necessità di provvedere a questa vendita.
Vale la pena invece considerare la questione sotto altri aspetti che sono quelli del servizio reso e quello  dei possibili indirizzi che l’esercizio della farmacia Comunale può dare. La presenza sul territorio di una Farmacia Comunale non si deve risolvere come una semplice attività commerciale ma esiste per altri tipi di esigenze. Infatti la vocazione di questo esercizio è quella di essere rivolta a tutti i cittadini ma in particolare alle fasce più deboli.
Nella concezione di welfare moderno la farmacia Comunale deve diventare un ambiente dove oltre alla vendita di farmaci, vengano praticate assistenza alle fasce sociali in difficoltà ed in stato di bisogno, come mamme single con figli minori a carico, anziani, nuclei familiari assistiti dai servizi sociali. La farmacia Comunale deve, come è nelle nostre intenzioni, offrire a chi non ha risorse economiche necessarie i farmaci da banco e su prescrizione, in prossimità di scadenza a costo zero, sia per la prima che per la terza età. Quindi i farmaci integratori per l’infanzia, i lavaggi nasali, i ricostituenti gastroenterici e tutti quei farmaci molto utili per la crescita e per il mantenimento dello stato fisico per chi è anziano.
Provvedere ad una vendita solo perché è un negozio che guadagna poco rispetto a quello che vale non mi pare sia una buona soluzione ed una scelta utile per la città.
Privare la nuova amministrazione di un servizio che può diventare un fiore all’occhiello per la città ed utile a tutti, con ricadute positive da non sottovalutare non mi sembra sia corretto.
Per cui invito il Commissario Dott. Barbato a interrompere la procedura che dà mandato alla dirigenza di provvedere alla vendita, lasciando il compito di questa scelta alla politica che si insedierà tra pochi mesi, convinto che se ci saremo sapremo dare il giusto contributo.

Rinaldo Di Fazio
Candidato al consiglio comunale per Gianni Chiarato Sindaco

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