venerdì 16 Aprile 2021,

Provincia di Latina

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Latina: Plasmon, presentata la richiesta di dissequestro

scritto da Redazione
Latina: Plasmon, presentata la richiesta di dissequestro

Presentata in Procura, da parte della Heinz Italia, la richiesta di dissequestro dello stabilimento Plasmon di Latina a fronte di una relazione tecnica nella quale sono indicati i lavori già svolti, in virtù delle prescrizioni fatte dai Vigili del fuoco già da diversi mesi, e quelli che si intendono svolgere per l’adeguamento completo alle norme di sicurezza e antincendio. L’istanza è stata presentata nella mattinata di oggi e l’azienda spera di avere una risposta tempestiva. L’inchiesta fu avviata in conseguenza alla morte di Massimo Bigonzi, operaio di 33 anni, dipendente di una ditta esterna che morì folgorato mentre sostituiva un neon in un seminterrato della fabbrica della Migliara 45, alle porte del capoluogo pontino. La fabbrica si “scoprì” non a norma con le norme antincendio. Da qui il sequestro richiesto dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, sulla base dei dettagliatissimi rapporti del comando dei Vigili del fuoco di Latina, e ordinato dal Gip Matilde Campoli. Un sequestro obbligato viste le continue inadempienze sul fronte della sicurezza.
LA PAROLA TORNA ALLA PROCURA. Ora si ha fretta di riaccendere le macchine per la produzione degli alimenti destinati all’infanzia e si spera in una rapida risposta da parte della Procura alla richiesta di dissequestro per consentire le opere necessarie. La parola torna al procuratore aggiunto. La riapertura della fabbrica sarà possibile solo dopo la realizzazione dei lavori richiesti nelle prescrizioni e ulteriore verifica da parte dei vigili del fuoco sulla conformità.

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