giovedì 16 agosto 2018,
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Cronaca

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“Latina e il rigurgido di imbecillità. Fortunatamente di pochi”

scritto da Redazione
“Latina e il rigurgido di imbecillità. Fortunatamente di pochi”

Ignoti nella notte hanno profanato il Monumento ai Caduti del Parco Falcone-Borsellino nel capoluogo pontino.

Un gesto folle che ha scatenato la pronta reazione delle forze politiche e sociali della città ma anche lo sdegno di tanti cittadini.

«Volevo fare i complimenti a questi “eroi” – scrive il consigliere comunale Matteo Coluzzi, tra i primi a commentare l’accaduto -, che non sono altro che il frutto del livello di dibattito attuale nel nostro paese, in cui neanche i morti trovano pace. Il risultato di quella ferita riaperta dopo anni per volontà del Sindaco Coletta e Latina Bene Comune che hanno voluto cancellare la storia a favore del “rispetto, dei diritti e della legalità”.

Ecco, questa è la fotografia che riassume tutto ciò. Ecco i frutti di ciò che avete seminato.

Ideologia e immobilismo, ed una Città che si sente tradita.

Che venga subito rimosso questo schifo, chi ha responsabilità dirette con l’accaduto si faccia un esame di coscienza.

I Caduti italiani non hanno colori, se non quello della nostra bandiera…VERGOGNA!».

Anche l’ex assessore Gianluca Di Cocco e presidente provinciale del movimento politico Idea – Popolo e Libertà, parla di gesto vile e abominevole.
«Ci troviamo – attacca Di Cocco – a dover commentare un gesto infame e demenziale ad opera di qualche idiota che non è in grado nemmeno di capire la differenza tra chi ama e serve il proprio Stato e chi invece, come lui, è causa di vergogna per l’Italia intera.
Valori come nobiltà, sacrificio, altruismo e onore, di chi è caduto in guerra, sono l’esatto opposto della nullità che permane nei cuori ed invade la testa di questi delinquenti. Auspico che si riesca velocemente a risalire ai colpevoli di questo gesto tanto vile quanto abominevole».

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