giovedì 15 novembre 2018,
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Latina e i suoi quartieri … pericolosi

scritto da Redazione
Latina e i suoi quartieri … pericolosi

Quartieri pericolosi e degrado sociale: violenze in famiglia e guida sotto effetto di cocaina, tre denunce della Polizia tra Nicolosi e Q4. Continuano incessanti i servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Belfiore; in particolare le volanti continuano a perlustrare le zone “calde” della citta, anche a seguito di esposti e segnalazioni della cittadinanza, con particolare attenzione ai quartieri Q4 e Nicolosi, effettuando posti di controllo e sottoponendo a fermo per identificazione svariati soggetti.

Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, alle ore 16.30 circa di ieri 5 settembre, su richiesta di aiuto al 113 un equipaggio della Squadra Volante interveniva in via San Carlo da Sezze all’interno di un appartamento per lite e maltrattamenti in famiglia.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti prendevano contatti con la persona che aveva richiesto l’intervento della volante: una cittadina italiana del 90 la quale, riferiva, di aver avuto una discussione molto accesa con il compagno degenerata poi in una vera aggressione da parte del compagno che la colpiva con calci e schiaffi sul viso chee le procuravano graffi e lividi sul collo e sulle braccia. La giovane donna, soccorso dai sanitari del 118, riceveva le cure per le lesioni riportate , giudicate guaribili con prognosi di 5 giorni.
La stessa si riservava di presentare denuncia/querela verso il compagno e riferiva di non voler più far ritorno nell’abitazione del compagno considerando chiusa la relazione.
Il compagno della donna, identificato per R.G., italiano del 82, pregiudicato, accompagnato presso gli uffici della Questura, veniva denunciato per lesioni e maltrattamenti. .

Alle ore 20.30 circa del 4 settembre , un equipaggio della Squadra Volante interveniva in via Versilia, in quanto era pervenuta al 113 richiesta di intervento per una violenta lite in famiglia all’interno di un appartamento.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti contattavano la richiedente, cittadina italiana del 93, la quale riferiva di aver avuto una discussione animata con il compagno per motivi di gelosia.
La stessa si riservava di presentare denuncia/querela verso il compagno e riferiva di non voler più far ritorno nell’abitazione del compagno considerando chiusa la relazione. L’uomo si allontanava volontariamente dalla casa in attesa che la donna traslocasse nei giorni seguenti.
L’uomo, identificato per S.F., italiano del 86, incensurato, d’intesa con il P.M. di turno, accompagnato presso gli uffici della Questura, veniva denunciato per lesioni e maltrattamenti. .
Alle ore 01,20 del 3 settembre , un altro equipaggio della Squadra Volante, durante l’attività di controllo del territorio in via Macchiafava, zona segnalata quale possibile luogo di spaccio, notava un’autovettura Opel Astra sospetta con un uomo a bordo intento a parlare con alcuni giovani presenti in quella via; il soggetto, appena accortosi della Volante, ripartiva immediatamente cercando di imboccare via Filiberto, ma dopo un breve inseguimento veniva prontamente bloccato. Durante il controllo di polizia, il giovane alla guida cercava di disfarsi di un ritaglio di carta contenente polvere bianca che si disperdeva sull’asfalto; alla richiesta degli operatori, lo stesso riferiva essere residuo di sostanza stupefacente del tipo Cocaina e di averne fatto uso prima di mettersi alla guida; pertanto gli operatori accompagnavano il soggetto presso il locale nosocomio per gli accertamenti medici per verificare la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, che davano esito positivo. Per quanto sopra, la persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per B.V , cittadino italiano del 1986, veniva denunciato per guida sotto l’effetto si sostanze stupefacenti, e segnalato alla Prefettura in quanto assuntore delle stesse; gli veniva inoltre ritirata la patente di guida e l’autovettura da lui condotta veniva sottoposta a fermo amministrativo.
In totale dal 3 al 5 settembre, sono state controllate 126 persone, 48 veicoli elevando inoltre 8 infrazioni al c.d.s inoltre, è stata verificata la presenza in casa di 15 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

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