giovedì 21 marzo 2019,
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Latina – politica. Carnevale:”Cambiare? Si grazie!”

scritto da Redazione
Latina – politica. Carnevale:”Cambiare? Si  grazie!”

 Un’occasione per ritrovarsi con amici, elettori, simpatizzanti e nuovi compagni di viaggio nel movimento della Lega. Con questo spirito  il Consigliere Comunale, Massimiliano Carnevale, ha aperto l’incontro ‘Cambiare? Si grazie!’. Un evento a cui sono intervenuti anche il Capogruppo della Lega in Regione, Angelo Tripodi, e la coordinatrice comunale Federica Censi. Un incontro tenuto davanti ad un pubblico nutrito e attento per discutere delle mancanze di un’amministrazione che dopo due anni e mezzo non ha saputo offrire alla città le occasioni di rilancio e di sviluppo promesse in campagna elettorale, acuendo invece una distanza sempre più marcata tra cittadini e istituzioni comunali.

Una distanza che il consigliere Carnevale, dai banchi dell’opposizione, ha sempre messo in evidenza con i suoi interventi e di cui oggi ha spiegato le ragioni. Carnevale lo ha fatto affrontando nel merito tutti quei temi che Coletta e la sua giunta mettono da sempre in secondo piano per visioni ideologiche, come la Roma-Latina e la Ztl, oppure affrontano solo in maniera dilettantistica incuranti dei danni causati alla città, come nel caso della scellerata gestione dei rifiuti targata Abc di cui Carnevale ha ripercorso tutti i controversi e contestatissimi passaggi amministrativi.

“Chiusa la fase della campagna elettorale – ha spiegato Carnevale – mi sarei aspettato uno spirito costruttivo su temi che avrebbero dovuto essere condivisi come la Roma Latina e la rimodulazione della Ztl. Sulla Roma Latina invece, solo dopo due anni e mezzo Coletta, incalzato dalle opposizioni, ha preso una posizione chiara e netta. Tergiversando fin quando qualcuno – cioè noi della Lega e delle opposizioni – non gli ha spiegato che la sua inerzia avrebbe contribuito a mettere a rischio un’opera strategica e vitale per tutto il territorio. Sulla Ztl invece stiamo ancora aspettando di capire cosa intende fare dopo essersi rimangiato tutte le promesse fatte ai commercianti in campagna elettorale.

E’ sotto gli occhi di tutti che la Ztl così com’è concepita oggi funziona solo nei week end: allora mi domando dove sia questo benedetto osservatorio tanto decantato dal sindaco per nascondere la sua immobilità e quella della sua maggioranza.

Arriviamo quindi a quello che è considerato dalla maggioranza la scommessa di questa consiliatura, mentre per me rappresenta il vero rischio per le future generazioni:ABC

Ricordo solo che nel 2017 il servizio costava 11milioni 152mila euro ma sia avevano maggiori servizi ( ad esempio la pulizia mercati per un importo pari a 540 mila euro) e allora chi sa dirmi perché nel 2018 quello stesso servizio che veniva svolto l’anno precedente e con tutte le difficoltà che conosciamo per 10,7 milioni deve costare oggi 13.000.000,00 ossia ben 2,3 milioni di euro in più ai cittadini di Latina? Cosa è migliorato o diciamo peggiorato? il problema vero è che nessuno lo sa perché ad oggi non abbiamo il piano industriale e la carta dei servizi.

Quel piano industriale che doveva essere pronto sei mesi fa e quella carta dei servizi indispensabile per certificare la rispondenza dei pagamenti al lavoro svolto, così come ricordato anche nella lettera dell’ex dirigente Cappucci.

Sarà anche curioso vedere come andrà a finire la storia del mutuo, quel mutuo originariamente di 12.000.000 e oggi diventato di 18.000.000 con la necessaria selezione del contraente e con la dovuta verifica del maggior tasso di interesse che verrà applicato rispetto alla cassa depositi e prestiti”.

Infine Carnevale si è soffermato a ricordare il tentativo di intestarsi il monopolio delle legalità e della trasparenza da parte di un’amministrazione che è invece finita sotto i riflettori per le denunce dei loro ex assessori o dirigenti, Antonio Costanzo in primis che ha parlato del tradimento di quei valori e Aldo Doria a seguire che ha portato in tribunale il sindaco Coletta, quasi la totalità della sua prima giunta e il segretario Generale, per la gestione amministrativa svolta da quest’ultimi. Per non parlare poi delle tante interrogazioni parlamentari su cui ci si augura prima o poi arrivino delle risposte dalle tante istituzioni chiamate in causa.

Poi l’ultimo passaggio sul tentativo maldestro di cancellare l’identità culturale e religiosa di una città legata alle congregazioni delle suore per il prezioso lavoro di insegnamento svolto fin dagli anni delle fondazione negli asili comunali al centro come nei borghi a cui Coletta e la sua giunta volevano dare il benservito.

“Noi– ha concluso Carnevale – alla luce di tutto ciò siamo quelli che vogliono cambiare, noi vogliamo lavorare per costruire una città migliore, con una visione ben precisa e obiettivi mirati e anche ambiziosi per il futuro nostro e dei nostri figli. Latina merita altro, merita di più e su questo lanceremo la nostra sfida”.

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