sabato 01 Ottobre 2022,

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La Russa: pronta creatura ex An

scritto da Redazione
La Russa: pronta creatura ex An

Il dado degli ex An è (quasi) tratto. Parte infatti il cantiere della nuova formazione politica (si chiamerà Centrodestra nazionale e il simbolo sarà il già familiare nodo tricolore) che raggrupperà gli ex An di Italia Protagonista, con l’obiettivo di calamitare l’intera squadra originaria ora articolata in diversi fronti (guidati da Gianni Alemanno a da Giorgia Meloni). E’ toccato a Ignazio La Russa questa sera, in apertura della riunione della fondazione ‘Italia Protagonista‘ annunciare l’imminente divorzio dal Pdl degli ex An che fanno capo al già ministro della Difesa e all’attuale capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. Una scissione ‘consensuale’ che però resta congelata fino a lunedì – ha spiegato La Russa – in attesa di verificare anche gli sviluppi della convention di Giorgia Meloni e di quella di Gianni Alemanno, che si svolgeranno domenica prossima. Sulla decisione finale pesano anche le parole di Silvio Berlusconi di questa sera alla presentazione del libro di Vespa sul ruolo di Monti quale possibile candidato premier del centrodestra. Ma tra gli ex An nessuno ci crede, e comunque si piantano già i paletti: “Mai più con un governo tecnico e con la sinistra“, ha chiarito La Russa che aspetta comunque di “vedere se Monti è disponibile a guidare un governo di centrodestra“.
Nell’attesa gli ex An si ‘scaldano i muscoli’ e si lavora al progetto della nuova formazione consapevoli però che solo lunedì prossimo si deciderà se il cantiere potrà essere “confermato” o addirittura “annullato“. In sostanza la situazione è e resta “molto fluida” mentre la tensione è alle stelle per l’annunciata ghigliottina del Cavaliere sulla formazione delle liste. E l’aver tagliato le gambe anche ad un amico di vecchia data come Marcello Dell’Utri (che l’ha presa molto male) dimostra che Berlusconi non intende fare sconti e anzi va avanti a colpi di scure. Quella ipotesi di ricandidare solo il 10% del parlamentari uscenti ha gettato nel panico un po’ tutto i gruppi parlamentari del Pdl ed è scattato il ‘si salvi chi puo’. D’altra parte il Cavaliere continua a ripetere, rivolto agli ex An, che è bene separarsi per avere poi un più ricco raccolto elettorale. Per Berlusconi il vecchio partito è diventato una zavorra e se ne vuole liberare a tutti i costi. Identico pensiero, però lo nutre una consistente fetta del partito ma nei confronti del Cav.

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