lunedì 21 settembre 2020,

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La regione Lazio riscriva la brutta pagina dei diritti sociali negati agli utenti deboli della sanità

scritto da Redazione
La regione Lazio riscriva la brutta pagina dei diritti sociali negati agli utenti deboli della sanità

Ho presentato alcuni emendamenti alla PL194 finalizzati ad apportare i correttivi necessari alla materia riguardante la compartecipazione alla spesa sociale dei pazienti ospiti delle RSA e delle strutture in regime residenziale e semiresidenziale accreditate con il SSR, con lo scopo di diminuire la percentuale a carico degli utenti.
In sostanza ho chiesto che la Regione Lazio si facesse carico di un 5% in più rispetto all’attuale rapporto (passando dal 50-50% al 55-45%). Praticamente si sarebbe trattato di un costo aggiuntivo per le casse regionali pari a 3 milioni di euro.
Dinanzi ad un bilancio operativo di circa 3 miliardi, davvero 3 milioni di euro spesi per aiutare una vasta platea di utenti che richiedono aiuti per l’assistenza in strutture residenziali e semiresidenziali sarebbero solo un piccolissimo tassello. Ma posto nella direzione giusta. Se l’amministrazione Zingaretti avesse voluto difendere i diritti sociali di questa platea di utenti avrebbe potuto tranquillamente stanziare qualche soldo in meno per le feste e destinarlo alla spesa dei pazienti e dei loro familiari.
Da parte nostra certamente non potevamo ignorare questa problematica. Purtroppo davanti a questa mia richiesta, la giunta regionale ha preferito girarsi dall’altra parte”.
Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.

 

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