mercoledì 28 Ottobre 2020,

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Terracina. “Il cimitero di via Anxur: storie di ottima amministrazione pubblica. Prosit!”

scritto da Redazione
Terracina. “Il cimitero di via Anxur: storie di ottima amministrazione pubblica. Prosit!”

In 4 anni non si è fatto nulla questa è la verità, ora si vuol ricorrere ai ripari mettendoci una toppa: questa è mancanza di programmazione.
Le cappelle e le mezze cappelle che dovevano essere consegnate nel 2018 a chi ha anticipato il 50% o addirittura pagato tutto i 35 mila euro dove sono?
Il fotovoltaico dov’è?
I dissuasori per evitare che le auto non autorizzate entrino al cimitero dove sono?
Il 3* cancello dov’è?
Il nuovo parcheggio quando verrà consegnato?
Un appalto di 1.400.0000 mila euro e già pagato per 1.200.000 perché è stato così tanto anticipato e tutto questo non è stato consegnato?
Solo le telecamere sono state montate ma non sono in funzione e i 700 loculi , di cui molti senza l’applicazione delle lampade votive.
Poi più nulla perché?
Nel totale menefreghismo si è pensato solo di mettere qualche persona con un cartellino in petto e tutto e’ stato risolto.
Mentre bisognava pensare alle estumulazioni per creare un equilibrio onde evitare che si verificasse questa situazione.
Vi assicuro per le tasse che si pagano al cimitero hanno un capitolo attivo.
Dalle tasse di tumulazioni ed estumulazione nonché al riutilizzo dei loculi.
Dalla vendita delle cappelle e le mezze cappelle con i 700 loculi il nostro comune incassa circa 3.500.000 di euro, 60X 35.000 delle cappelle, 22 1/2 cappelle X 17.500 poi 700 loculi X 2.000 euro di media.
Ogni salma che entra deve pagare 250 euro per servizi non resi, ogni estumulazione 180 euro.
Una volta che la salma viene estumulata il loculo torna nelle disponibilità del comune che lo riaffitta per 30 anni.
Questo è quanto dissi in consiglio comunale, ma non fui ascoltato.
Era marzo 2019.

Gianfranco Sciscione

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