martedì 11 agosto 2020,

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Fondi: “Tante liste elettorali di Forza Italia con candidati devoti e privi di autonomia”

scritto da Redazione
Fondi: “Tante liste elettorali di Forza Italia con candidati devoti e privi di autonomia”

L’esposizione pubblicitaria/elettorale di alcuni candidati delle liste che sostengono Beniamino Maschietto (Forza Italia, Io Si) impone una riflessione più ampia sulla tanto declamata crisi della politica, della sua rappresentanza sociale nelle istituzioni, negli enti locali.

I germi di questa involuzione sono da ricercare nella trasformazione dei tradizionali partiti di massa in partiti dalle leaderschip padronali che, tra l’altro, ha trasferito nelle mani degli oligarchi il il potere di nomina degli eletti.

Questo processo involutivo è il frutto di un inquinamento sociale, elettorale, di tipo clientelare, ove un patrono riesce a monopolizzare le posizioni di comando secondo la sua personale volontà ed i suoi fini particolari.

Depurata da criteri di scelta ideale, di fede partitica, di interesse verso i bisogni delle comunità locali, la competizione elettorale è degradata ad un vero e proprio mercanteggiamento, ad un luogo di incontro manipolato tra la domanda di voto del candidato (selezionato dalla unica gerarchia di comando) e l’offerta dell’elettore.

La schiera di “sistemati” nella pubblica amministrazione, negli enti a capitale pubblico-privato, in enti derivati, è intimata financo al dovere/obbligo di prestare i nomi per le liste elettorali di riferimento. Dagli spazi e cartelloni della città, dai social media, con i volti gaudenti, sembrano voler esclamare agli elettori:” Saremo grati del vostro voto se alla “sistemazione” seguisse anche l’elezione nel consiglio comunale”!

Tali candidature rispondono a due ordini di motivi: l’una comporta la doverosa controprestazione all’autore della propria sistemazione; l’altra, un ruolo subalterno del candidato eletto, privo dell’autonomia decisionale nel consiglio comunale o negli altri organi di gestione e di governo della città.

Ma tale processo involutivo che nell’ultimo decennio ha prodotto gravi lacerazioni sociali, della dialettica democratica, istituzionale, e la monopolizzazione della carica elitistica del patrono, è messo in seria discussione dal Progetto Civico di Luigi Parisella. già sindaco di questa città.

Il sasso lanciato circa un anno fa da Luigi Parisella, sollecitato da tanta parte della città, ha mostrato di possedere notevoli capacità di bonifica di questo stagno paludoso, ha imbrigliato la famigerata gerarchia di comando, è servito a scuotere le coscienze assopite, ad iniettare fiducia, speranza, a suscitare un fermento positivo nei vari strati sociali popolari, nel mondo giovanile, delle professioni, dell’imprenditoria, dell’arte e della cultura, dello sport, dell’associazionismo.

La ricchezza delle candidature delle liste che sosterranno Luigi Parisella sindaco di Fondi, sono il segnale prezioso di un possibile NUOVO INIZIO per la nostra città.

Le liste sono:

> La Mia Fondi/Idee per il Futuro

> Riscossa Fondana

> Fondi Terra Nostra/Salute, Sviluppo, Dignità

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