mercoledì 08 aprile 2020,
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Fondi. Per l’ospedale “San Giovanni di Dio” riuniti i sindaci del compresorio fondano

scritto da Redazione
Fondi. Per l’ospedale “San Giovanni di Dio” riuniti i sindaci del compresorio fondano

Si è svolto questa mattina presso la Casa comunale l’incontro tra i Sindaci di Fondi, Campodimele, Monte San Biagio, Lenola e Sperlonga per analizzare la gravissima situazione dell’Ospedale “San Giovanni di Dio”.
«La paralisi a cui sta andando incontro l’Ospedale di Fondi è ormai un dato di fatto – affermano i primi cittadini – e il tempo a disposizione per invertire la rotta è davvero pochissimo. Oltre alla paralisi delle attività operatorie che per tutto il mese di Maggio sta interessando la Chirurgia e l’Ostetricia-Ginecologia, l’ultima sconcertante notizia riguarda il blocco delle attività di Pediatria, che potrebbe avvenire già nei prossimi giorni compromettendo ulteriormente le primarie funzioni ospedaliere. Il problema è sempre lo stesso: la mancanza di unità mediche, a cui sinora non si è posto rimedio con le necessarie assunzioni in deroga. Il Direttore Generale della ASL di Latina dott. Michele Caporossi sta affrontando con la massima attenzione la difficile situazione in cui versa la rete assistenziale e in particolare il “San Giovanni di Dio” di Fondi, e il Direttore Sanitario dott. Alfredo Cordoni è impegnato in questi giorni in una fitta rete di contatti mirati ad individuare le possibili soluzioni. Ma, come ci è stato comunicato ufficialmente nei giorni scorsi, la situazione non potrà essere risolta in forma compiuta se non attraverso l’autorizzazione regionale ad effettuare le deroghe necessarie per l’assunzione di personale. Il Commissario ad acta per la Sanità regionale Nicola Zingaretti, al quale nei giorni scorsi è stata inviata l’ennesima richiesta di incontro, se vuole impedire che il nostro Ospedale sia condannato alla chiusura dei suoi reparti essenziali è chiamato ad un’assunzione di responsabilità autorizzando tempestivamente le 74 assunzioni in deroga richieste dal DG Caporossi. Non esistono altre soluzioni e non si può temporeggiare per altre settimane poiché l’unica conseguenza sarebbe la paralisi».
Considerata la delicatezza della situazione e in attesa di possibili novità, i Sindaci torneranno a riunirsi Lunedì 12 Maggio per le determinazioni da intraprendersi nel caso dovesse proseguire il silenzio sinora opposto alle loro richieste.

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