mercoledì 12 Maggio 2021,

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Fondi. La scuola, la cultura

scritto da Redazione
Fondi. La scuola, la cultura

Nei processi ininterrotti di cambiamento che la scuola italiana sta conoscendo dal 1997 ad oggi, si inseriscono quasi annualmente ormai i piani di dimensionamento regionali, che sempre più spesso tendono ad affastellare le scuole piuttosto che a valorizzarne le peculiarità.
Per l’anno scolastico 2013/14 è previsto un nuovo, ulteriore piano di dimensionamento e, prima tra le province laziali, Latina ha inviato la sua proposta di dimensionamento per l’area di competenza. Un piano “sorpresa” per il Comune di Fondi, che a insaputa di Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione ha smembrato e ricomposto le scuole di Fondi, secondo una visione arbitraria e discutibile: i settecentocinquanta alunni della scuola Aspri uniti a Sperlonga, che con meno di trecento alunni diventa sede principale; il comprensivo di Monte San Biagio unito al Comprensivo Amante; il Comprensivo di Lenola accorpato al Comprensivo Garibaldi e l’I.C. Milani, infine, salvo da ulteriori manovre.

La protesta dell’Amministrazione comunale di Fondi doveva essere immediata e vigorosa rispetto all’operato della Provincia filiera amica, perciò per lunedì 5 novembre era stata fissata la riunione della Commissione Scuola e Cultura del Comune e il punto principale all’ordine del giorno era proprio il dimensionamento scolastico.
Ebbene, i Commissari di Maggioranza hanno tranquillamente disertato la riunione che, pertanto, non ha avuto luogo. Tutti i Commissari di Minoranza erano presenti, consapevoli della gravità della situazione, che con la proposta della provincia già inviata in Regione, pone gravi rischi per l’autonomia delle scuole di Fondi, consentendo ad altri di decidere le sorti delle Istituzioni scolastiche fondane.
Non è la prima volta che la commissione scuola con la sua presidente ed il relativo assessore vengono ridicolizzati dall’assenza dei commissari di maggioranza, a dimostrazione della continua scarsa attenzione che questa maggioranza rivolge alle scuole del nostro comune, lasciando che siano altri amici di provincia e regione a decidere delle sorti anche dei nostri studenti.
Così, mentre si cerca di recuperare con qualche assemblea pubblica, per rassicurare i genitori di molti alunni, i comuni limitrofi si organizzano, primo fra tutti quello di Sperlonga molto attento ai bisogni delle periferie fondane abbandonate da cui riesce ad assicurarsi numerosi alunni grazie ad un servizio impeccabile di trasporto quasi porta a porta.
Speriamo almeno in uno scatto di orgoglio dell’assessore e del presidente della commissione cultura affinché possano riuscire a modificare una tanto scarsa sensibilità della maggioranza.

I consiglieri comunali
Lido di Fondi – PD – Civita per Fondi – Progetto Fondi – Uniti per Fondi

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