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Fondi. Il resoconto del Consiglio comunale del 30 novembre 2021

scritto da Redazione
Fondi. Il resoconto del Consiglio comunale del 30 novembre 2021

Si è aperta con una comunicazione relativa alla sanità l’ultima seduta del Consiglio comunale. Il presidente della Pubblica Assise Giulio Mastrobattista ha infatti annunciato all’assemblea l’approvazione, anche con il voto favorevole del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, dell’Atto aziendale.

Al testo del documento, che disegna l’organizzazione e le articolazioni delle politiche sanitarie in provincia di Latina, è stata allegata la proposta avanzata dal Comune di Fondi: l’attivazione della terapia intensiva e il mantenimento dei 20 posti letto del reparto di ostetricia e ginecologia all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi.

Tale proposta è stata favorevolmente condivisa, nel corso delle varie interlocuzioni precedenti alle votazioni, sia dalla manager della Asl di Latina Silvia Cavalli che dall’assessore regionale alla Sanità Alessio d’Amato.

Subito dopo l’annuncio del presidente del Consiglio Giulio Mastrobattista, è intervenuto il consigliere di minoranza Luigi Parisella che ha chiesto ulteriori chiarimenti sull’ultima conferenza dei sindaci. Il primo cittadino ha quindi spiegato come l’emendamento, così come gli altri proposti, non sia stato accolto per motivi giuridici ma sia stato allegato al testo dell’Atto Aziendale come proposta e, cosa più importante, condiviso nei contenuti.

«È la prima volta che il contenuto di una delibera del Consiglio, approvata all’unanimità, viene recepito in un atto aziendale – ha commentato il presidente Giulio Mastrobattista – e questo è un successo per l’assemblea ma anche per tutta la città». Dello stesso avviso il sindaco Beniamino Maschietto che, al di là degli aspetti tecnici e formali, ha avuto conferme e rassicurazioni dalla manager Asl e dall’assessore regionale.

Al termine del dibattito, il capogruppo di Forza Italia Vincenzo Mattei ha chiesto alla presidente Daniela De Bonis di convocare la commissione Sanità per consentire al sindaco di aggiornare tutti i membri dell’organo sulle novità relative all’ospedale “San Giovanni di Dio” e sull’impegno della Regione e della Asl ad accogliere la proposta avanzata.

Il presidente Mastrobattista ha successivamente spiegato il perché della coccardina azzurra indossata da tutti i membri della Pubblica Assise: si è trattato di un’iniziativa simbolica, promossa dal consigliere Francesco Ciccone, per sensibilizzare la collettività nella settimana dedicata alla prevenzione dei tumori maschili.

I lavori sono proseguiti con l’approvazione dei verbali della seduta precedente e con il secondo punto all’ordine del giorno, una variazione al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 art.175, commi 1 e 2 del D.lgs. n. 267/2000. A illustrare l’argomento la presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale che ha spiegato come la variazione riguardasse perlopiù entrate relative al settore politiche sociali e sanità, nello specifico 1.110.000 euro derivanti dalla liquidazione delle risorse per il fondo nazionale per la lotta alla povertà ed esclusione sociale. La stessa ha spiegato, inoltre, come altre voci della variazione, sempre in entrata, riguardassero un trasferimento regionale di 50mila euro chiesti dal Comune di Fondi per le luminarie natalizie e maggiori introiti rispetto alle previsioni nel settore dell’urbanistica.

È quindi intervenuto l’assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale che ha approfondito la voce relativa alla via Francigena del Sud, uno stanziamento di 4mila euro per l’adesione alla Dmo (Destination Management Organization) anticipando che, nelle prossime sedute, la pubblica assise sarà chiamata a votare l’atto costitutivo di questo organo volto a coordinare tutti enti e gli attori del percorso turistico-naturalistico-religioso.

«Crediamo – ha concluso Carnevale – che la Dmo, assieme all’adesione all’Associazione Europea delle vie Francigene, rappresenti un valore aggiunto per la crescita turistica della città e la promozione dello slow tourism».

Con 17 voti favorevoli, 3 contrari (Francesco Ciccone, Luigi Vocella, Stefano Enea Guido Marcucci) e 4 astenuti (Salvatore Venditti, Franco Cardinale, Luigi Parisella e Tiziana Lippa) il punto è stato approvato.

Ad illustrare il punto successivo, la modifica del regolamento comunale lapidi, è stato l’assessore Fabrizio Macaro. Le modifiche al regolamento, approvate all’unanimità, hanno riguardato soprattutto questioni di carattere tecnico come la forma e le dimensioni delle lapidi per consentire la piantumazione di alberi a basso fusto del cimitero.

L’ultimo punto è stato dedicato alle interpellanze e le interrogazioni che si sono susseguiti nel seguente ordine:

risposta alle precedenti interpellanze lette dal vice sindaco Vincenzo Carnevale;
interpellanza, presentata dal consigliere Francesco Ciccone e rivolta al sindaco, su furti in casa e sicurezza;
interpellanza del consigliere Salvatore Venditti sulla mancanza di acqua calda negli spogliatoi del Palazzetto dello Sport di via Mola di Santa Maria (successiva risposta dell’assessore allo Sport Fabrizio Macaro);
interpellanza a risposta scritta rivolta al sindaco presentata dal consigliere Luigi Vocella circa lo stato di rovina in cui versano alcuni edifici comunali, nello specifico gli stabili che ospitano il Giudice di Pace, il Centro per l’Impiego, il plesso San Magno-Rene, la biblioteca comunale e il parcheggio interrato di Piazza Municipio;
interpellanza presentata dal consigliere Luigi Parisella e rivolta al sindaco su manto stradale e marciapiedi dissestati;
interpellanza del consigliere Stefano Enea Guido Marcucci rivolta al sindaco sul progetto di realizzazione di un impianto di cremazione adiacente al cimitero comunale e su eventuali rischi dello stesso sulla salute pubblica e sull’inquinamento ambientale;
interpellanza a risposta scritta, rivolta al sindaco e all’assessore all’Arredo Urbano Stefania Stravato, presentata dal consigliere Francesco Ciccone sulla possibilità di realizzare bagni pubblici in Piazza De Gasperi, sulla riattivazione della fontana ivi presente e sullo stato generale di degrado in cui versa l’area;

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