giovedì 28 Ottobre 2021,

Politica

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Fondi. “Dal comitato pro Renzi ad Adesso Fondi”

scritto da Redazione
Fondi. “Dal comitato pro Renzi ad Adesso Fondi”

Finita l’esperienza delle primarie, con il panorama politico in continua fibrillazione, il Comitato fondano per Matteo Renzi,  ha deciso di fare un salto di qualità, tramutandosi in movimento politico Adesso Fondi!
L’idea comune, venuta fuori dall’incontro di venerdì, è quella di avere coraggio, soprattutto in momenti come questi. Momenti in cui la politica deve riacquistare fiducia. Coraggio di portare avanti le proprie idee, di condividerle e di saper elaborare proposte per una nuova idea di Città. L’appartenenza dei componenti al Partito Democratico, fa del movimento una vera forza rinnovatrice all’interno di un partito che vuole ritrovare il suo spirito originario. Quello di un progetto a vocazione maggioritaria e che si propone come forza di governo, capace di incidere profondamente sui cambiamenti in atto nel Paese. L’intento è quello di rafforzare l’area del centrosinistra fondano, attraverso l’aggregazione e il dibattito, e di porsi come interlocutore tra le diverse anime sia all’intero che fuori i confini di partito. Rimane il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, il faro su cui puntare, la proposta già premiata alle primarie, in special modo a Fondi, e che largo consenso acquista anche tra i non elettori.
Fondi, in particolar modo la sfida della nuova politica dovrà porre l’accento su temi quali l’attenzione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, al turismo, alla trasparenza negli atti pubblici e nella concretezza nell’azione amministrativa.
E’ un passo decisivo, quello che è stato deciso, perché di fatto chiude un epoca, quella bella ed entusiasmante delle primarie del centrosinistra, ma ne apre un’altra altrettanto importante, quella del congresso del Partito Democratico, prima, e delle elezioni amministrative, tra due anni.
I componenti di  Adesso Fondi!, intendono con assoluta trasparenza politica, diventare l’interlocutori di coloro che sentono di dover prestare attenzione alla cosa pubblica e di chi crede nello spirito di rinnovamento di una classe dirigente e di un modo di fare politica. E’ il livello locale a cui puntano i tre promotori della componente, Fabrizio Faiola, Simone Nardone e Gemy Sepe, convinti che sia l’unica possibilità per sconfiggere il populismo, primo vero nemico della democrazia.

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