martedì 02 Marzo 2021,

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Fazzone (FI):”Bene la Civitavecchia – Ancona, ma la trasversale Tirreno – Adriatica deve coinvolgere anche il basso Lazio”

scritto da Redazione
Fazzone (FI):”Bene la Civitavecchia – Ancona, ma la trasversale Tirreno – Adriatica deve coinvolgere anche il basso Lazio”


“Accolgo con favore la proposta del presidente Tajani di far includere la trasversale Civitavecchia-Ancona tra i progetti del Recovery fund in modo da collegare al meglio i due grandi porti del Tirreno e dell’Adriatico. Al tempo stesso considero necessario estendere i benefici di questo intervento su tutto il territorio laziale. Come? Rafforzando l’asse trasversale strategico che metta in comunicazione i due mari, con la realizzazione di un collegamento anche fra il porto di Gaeta e l’Adriatico.  La crescita deve investire tutta la regione Lazio, non solo alcune zone. Non basta sostenere una serie di singoli interventi, certamente utili ai fini di un maggiore sviluppo dei territori, ma occorre avere una visione più ampia e d’insieme che punti ad una svolta infrastrutturale per tutta la regione.  Guardiamo anche al Lazio meridionale. Occorre a mio parere valorizzare quel patrimonio di eccellenze che il Mof rappresenta ed in tal senso la Fondi-Ceprano permetterebbe un collegamento veloce  e l’accesso diretto di questa realtà con l’autostrada del Sole e quindi con il resto dell’Italia e dell’Europa. C’è un deficit infrastrutturale evidente nel basso Lazio e urge collegare questi territori con l’autostrada del Sole attraverso le trasversali di riferimento.  Pensiamo quindi non solo alla Fondi-Ceprano, ma anche alla Formia-Cassino, alla Pedemontana di Formia, alla 156 dei Monti Lepini ma anche alla Cisterna Valmontone e alla Roma Latina. Quindi va benissimo la Civitavecchia-Ancona, ma sarebbe opportuno legare l’Adriatico con un altro porto importante come Gaeta, e contemporaneamente collegare più velocemente le trasversali che collegano il territorio pontino con l’autostrada.  Sicuramente il Corridoio Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone possono rappresentare un punto di svolta. Non dobbiamo dimenticare che il sistema produttivo dell’area di Latina risulta fin troppo penalizzato dal pessimo collegamento con l’autostrada.  Ugualmente bisogna migliorare l’assetto stradale a sud del capoluogo pontino. A cominciare dalla via Flacca che necessita di un potenziamento immediato. Il sistema viario di questa provincia è rimasto sostanzialmente fermo a 70 anni fa e mai come in questo momento diventa indispensabile rimettere in pista territori rimasti indietro sul piano infrastrutturale rispetto ad altri.  Quindi il tema fondamentale e su cui bisogna concentrare gli sforzi è quello di dotare il Lazio intero di un sistema infrastrutturale capace di traghettarlo realmente nel terzo millennio. Per centrare questo obiettivo quindi occorre sostenere la modernizzazione della rete infrastrutturale e garantire l’accessibilità, lo sviluppo, la crescita economica e l’occupazione anche al basso Lazio ed in particolare della provincia di Latina, ovvero territori rimasti svantaggiati rispetto ad altri, per via di un deficit storico ed ancora lontano dall’essere colmato.  Conseguentemente, ritengo che la sinergia fra l’Italia e l’Europa diventi un percorso obbligato per poter rendere efficiente e sostenibile tutto il sistema infrastrutturale del nostro Paese, un via indispensabile per migliorare la rete di collegamenti fra mercati e persone. Solo in questo modo si potrà determinare uno sviluppo maggiore ed una crescita più rapida della nostra economia”.
Lo dichiara in una nota il coordinatore regionale di Forza Italia Lazio, il senatore Claudio Fazzone

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