sabato 24 Ottobre 2020,

Cronaca

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Cori informa

scritto da Redazione
Cori informa

Cori: Corso di potatura degli olivi e di assaggio dell’olio
Le lezioni, teoriche e pratiche, sono rivolte agli olivicoltori, tecnici ed operatori del settore. L’obiettivo è fornire aggiornamenti di olivicoltura, tecnica colturale e qualità dell’olio, e creare delle professionalità nel settore della potatura. I corsisti riceveranno l’attestato di partecipazione.
Anche quest’anno il Comune di Cori ospiterà il corso base per la potatura degli olivi, organizzato dall’Aspol – Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina – e dal Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina – con il patrocinio dell’Ente Lepino.
L’iniziativa, rivolta ad olivicoltori, tecnici ed operatori del settore, vuole fornire utili aggiornamenti di olivicoltura, tecnica colturale e qualità dell’olio, e soprattutto contribuire a diffondere la formazione necessaria a creare delle professionalità della potatura, attraverso un approccio teorico e pratico.
Le lezioni si svolgeranno il 13, 14 e 15 Aprile, a Palazzetto Luciani la parte teorica, e presso l’Azienda Agricola Biologica Lauro Della Vecchia le esercitazioni pratiche. Docenti dei partecipanti saranno i dottori agronomi Alberto BonoPier Luigi Ricci e Carmine Parlapiano.
Il primo incontro (16:30/20:30) verterà sulla teoria: Basi fisiologiche della potatura. Scopi e principi della potatura. Innovazione nella tecnica culturale in olivicoltura (coltivazione, raccolta e potatura). Difesa fitosanitaria dell’oliveto, con particolare riferimento alle principali strategie di difesa contro la mosca dell’olivo.
Poi due giornate sul campo (14:00/18:00), per sperimentare la potatura di allevamento, la potatura di produzione e la potatura di riforma. Al termine, venerdì 15 Aprile, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, presso il Ristorante Sette Camini, il Presidente del Capol, Capo panel Luigi Centauri parlerà di Qualità dell’olio e Panel Test, con Prove Pratiche di Assaggio.
A seguire la cena a tema ‘Essenze di Extravergine d’Itrana in Cucina’ con la consegna degli attestati di partecipazione. Per maggiori informazioni: cell. 3337212220 e/o aspollatina@libero.it oppure capol.latina@gmail.com.


Concorso BitBuk: nuove storie per nuovi modi di leggere
Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano
Il concorso di idee “BitBuk. Nuove storie per nuovi modi di leggere”, promosso dal Cepell – Centro per il Libro e la Lettura, da Fondazione per Leggere e da Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano, intende promuovere progetti di letteratura per l’infanzia nel settore digitale sostenendo innovativi prodotti editoriali per bambini.
Possono partecipare al concorso giovani under 35 o startup i cui promotori siano in maggioranza under 35. Ai partecipanti è richiesto di realizzare un libro digitale multimediale e interattivo in formato bookapp sia per la piattaforma iOS che per la piattaforma Androidapp, rivolto alla fascia d’età 0-14. Ai fini del concorso verrà richiesto ai partecipanti di presentare solo una parte del progetto.
La bookapp dovrà raccontare una storia sfruttando al meglio le possibilità dei nuovi dispositivi digitali e andare oltre le parole per creare un modo inedito di narrare, capace di fondere in modo coerente e significativo testo, immagini, animazioni, interazioni, suoni e musiche.
La candidatura dovrà essere completata online attraverso la scheda di iscrizione entro il 15 Aprile 2016. Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.mamamo.it/mamamo/bando-concorso-bitbuk-app-editoria-nuove-storie-per-nuovi-modi-di-leggere.


Tirocini con Frontex in Grecia
Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano
Frontex, l’Agenzia europea che si occupa della gestione delle frontiere, offre l’opportunità di tirocini presso il Liason Office a Piraeus, in Grecia.
I destinatari sono studenti e laureati, preferibilmente in Economia, Scienze politiche o studi sulle migrazioni, in possesso dei seguenti requisiti: ottima conoscenza della lingua inglese; competenze informatiche. È preferita la conoscenza del sistema UE e di quello greco.
Le principali mansioni da svolgere consisteranno in: raccolta dati; supporto in ambito tecnico-amministrativo; supporto nella redazione di relazioni periodiche; organizzazione incontri. La durata del percorso formativo è di 6 mesi prolungabili.
La candidatura va inviata con l’apposita application form compilata all’indirizzo mail: traineeships@frontex.europa.eu
Per partecipare c’è tempo fino al 15 Aprile 2016. Per maggiori informazioni consultare il sito http://frontex.europa.eu/about-frontex/job-opportunities/traineeships/.


Cori: “La Via Francigena, cammino dell’Anima”
Si è svolta sabato pomeriggio nella Chiesa di San Tommaso la conferenza organizzata dalla Confraternita Santa Maria del Gonfalone e dedicata alle origini e alla storia della Via Francigena e alla Via Francigena come Itinerario Culturale del Consiglio Europeo. Sono intervenuti Marco Aguiari, del Comitato Via Francigena del Sud, e Luca Bruschi, dell’Associazione Europea Vie Francigene.
Si è svolta sabato pomeriggio la conferenza dedicata a “La Via Francigena, cammino dell’Anima”, organizzata presso la Chiesa di San Tommaso da Cori dalla Confraternita Santa Maria del Gonfalone. Sono intervenuti: Marco Aguiari, del Comitato Via Francigena del Sud, e Luca Bruschi, dell’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF).
La storia delle vie di pellegrinaggio è parte dell’identità continentale europea: come disse Ghoete “l’Europa si è costruita sui passi dei Pellegrini”. È impossibile parlare dei percorsi dei pellegrini europei in modo slegato rispetto all’evoluzione della spiritualità cristiana; d’altro canto i flussi di pellegrini si inserirono su tracciati già esistenti, per lo più ereditati dal sistema viario romano.
Se l’origine delle vie che portano al Sud risale al periodo successivo alle guerre puniche, i pellegrinaggi cristiani nascono con la riscoperta di Gerusalemme ad opera di Costantino (325 d.C.) e con la prima campagna archeologica, quando la città diventò il simbolo della fede cristiana. Da allora un flusso ininterrotto di persone cominciò a raggiungere la Terra Santa assurgendola ad icona.
Questa sacralizzazione arrivò in Europa attraverso i pellegrini, creando dei luoghi evocativi di quella sacralità che pian piano assorbirono la necessità di un così lungo e pericoloso viaggio, consentendo di trovare Gerusalemme ovunque. La storia di questo processo, durato oltre mille anni, è la storia delle Vie Francigene del Sud e della forza attrattiva e simbolica di Gerusalemme.
Oggi questo itinerario europeo sta generando una rete di migliaia di chilometri fruibili ed attrezzati, dedicati a trekking e turismo slow. Un progetto culturale che si sta consolidando a livello internazionale e dal potenziale ancora maggiore se si pensa alle capacità di sviluppo inespresse dalla direttrice Sud, ad esempio in termini di infrastrutturazione e dialogo fra istituzioni, associazioni e categorie economiche-turistiche.


72° anniversario del terzo bombardamento su Cori
Dalla guerra di montagna alle scorribande nord africane in città
Dopo quelli di Gennaio e Febbraio, un terzo devastante bombardamento si riversò su Cori la sera del 12 Aprile 1944, in contrada “Colle Nino”, dove furono colpite le capanne e le tende, rifugio di numerose famiglie di sfollati. Come emerge dai documenti dell’Archivio Storico Comunale, sul posto giunsero anche soldati tedeschi con un ufficiale medico che prestarono i primi soccorsi ai feriti, organizzando il loro trasferimento presso gli ospedali romani.
Non mancò neppure la solidarietà tra i superstiti, sottoposti ad una vita di stenti e in ricoveri d’emergenza, esposti agli attacchi aerei alleati alle colonne tedesche in ritirata e soprattutto alle scorribande delle truppe marocchine e algerine arruolate nell’esercito francese, i c.d. gourniers, autorizzate a condurre uccisioni gratuite, ruberie e violenze di ogni genere. I momenti di paura per la popolazione locale si protrassero fino alla fine di Maggio quando, sfondata la resistenza tedesca, le truppe alleate entrarono a Cori, mietendo altre vittime e feriti gravi.
Il bilancio finale del conflitto fu di 228 vittime accertate, 13.000 mq. di case distrutte, 3.400 mq di case gravemente danneggiate, 2.000 vani perduti di cui 385 appartamenti. In ricordo di tutte le vittime civili della Seconda Guerra Mondiale, l’Amministrazione comunale, il 30 Gennaio 2010, ha affisso una lapide commemorativa all’ingresso del Chiostro di Sant’Oliva.
Il 31 Ottobre 2007 invece, con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, venne conferita al Comune di Cori la Medaglia d’Argento al Merito Civile, onorificenza che riconobbe al popolo corese ‘un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nel soccorso delle persone ferite e nel sostegno morale e materiale di quanti avevano bisogno di aiuto.’ (Foto: scatti della Seconda Guerra Mondiale a Cori – autori vari – dagli album del gruppo Fb ‘Còri mé bbéglio’).

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