Il Consiglio comunale di Terracina è stato convocato in seduta straordinaria di prima convocazione per il prossimo 15 luglio 2026, alle ore 9:00. Si tratta di un appuntamento politicamente rilevante, poiché l’ordine del giorno contiene diversi punti in grado di mettere alla prova la tenuta della maggioranza.
Tra gli argomenti in discussione figura anzitutto un’interrogazione relativa al regolamento del Consiglio comunale sulle problematiche legate all’inquinamento acustico in ambito urbano. Seguono la proposta di nomina del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Terracina e la ratifica delle deliberazioni di Giunta n. 77 del 22 maggio 2026 e n. 83 del 29 maggio 2026, con cui erano state disposte variazioni urgenti al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 per l’esercizio in corso.
L’avanzo di amministrazione al centro del confronto.
I due punti più delicati della seduta restano tuttavia gli ultimi in calendario. Il primo riguarda la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 – esercizio 2026, con l’applicazione di quote del risultato di amministrazione 2025, l’iscrizione di contributi a destinazione vincolata e l’adeguamento di alcuni programmi di spesa. In sostanza e in via preliminare la maggioranza dovrà far comprendere agli alleati di governo come intende impiegare l’avanzo libero di amministrazione, una cifra stimata tra i 4,4 e i 6,3 milioni di euro. Un dato che, va detto, resta di difficile quantificazione anche per gli addetti ai lavori — consiglieri comunali e, in alcuni casi, gli stessi componenti di Giunta.
Da indiscrezioni raccolte, e non ancora vagliate nel dettaglio dall’apposita commissione, sembrerebbe profilarsi una ferma opposizione da parte dei rappresentanti della Lega, contrari a un eventuale stanziamento di 300-400 mila euro destinato agli eventi in programma fino alla fine dell’anno. Fonti autorevoli del gruppo leghista terracinese ritengono che le risorse dell’avanzo libero debbano invece essere destinate a progetti prioritari, come la messa in sicurezza dello Stradone della Valle — arteria che espone a rischi concreti residenti e chi vi transita quotidianamente — oltre a un rafforzamento dei capitoli di spesa dedicati ai servizi sociali. Un quadro più definito emergerà solo dopo la riunione della commissione competente, chiamata a chiarire nel dettaglio le modalità di impiego di queste risorse.
La questione del Collegio dei Revisori.
Chiude l’ordine del giorno la presa d’atto della decadenza del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, con i conseguenti provvedimenti da adottare. Un punto delicato, che secondo alcuni avrebbe forse meritato una trattazione di prima istanza pubblica in maniera diversa. Anche su questo fronte, seguiremo gli sviluppi e forniremo aggiornamenti. (e.l.)
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