lunedì 30 Novembre 2020,

Regione

Ξ Commenta la notizia

Consiglieri indagati, rispettate tutte le norme

scritto da Redazione
Consiglieri indagati, rispettate tutte le norme

Sul presunto abuso d’ufficio contestato ai componenti dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio, rispettivamente Mario Abbruzzese, Bruno Astorre, Raffaele D’Ambrosio, Claudio Bucci, Gianfranco Gatti e Isabella Rauti, l’ufficio di presidenza del consiglio regionale del Lazio spiega che “le funzioni del segretario generale Nazzareno Cecinelli sarebbero dovute cessare alla fine del mese di marzo 2012, con il compimento del limite di età (67 anni) già previsto per il suo collocamento in pensione. Peraltro il decreto legge del 6 dicembre n. 201/2011, cosiddetto decreto ‘salva Italia’, all’art. 24 prevede il mantenimento in servizio fino al 70/mo anno di età, per cui l’ufficio di presidenza valutava se prolungare ulteriormente l’incarico”.
“Successivamente è intervenuta la circolare del Ministro della Funzione pubblica n. 2 del 8 marzo 2012 che, invece – spiega la nota – ha interpretato l’anzidetta norma in senso restrittivo, ritenendola non applicabile ai dipendenti pubblici e rendendo quindi impraticabile l’affidamento dell’incarico fino al compimento del 70/mo anno di età. Pertanto, con deliberazione del 20 marzo 2012, l’Ufficio di presidenza ha preso atto di tale recentissima nuova interpretazione e ha provveduto a indire un regolare avviso/bando pubblico per l’individuazione di un nuovo segretario generale. Per non paralizzare l’attività amministrativa e per esigenze di continuità della stessa, si ritenne opportuno, ai sensi della L.R. 6 agosto 2007, n. 15 e di alcune pronunce della Corte dei Conti e della Corte Costituzionale, di avvalersi per il periodo strettamente necessario (180 giorni) alla conclusione del relativo iter procedurale, della collaborazione del segretario uscente. Terminato tale periodo l’Ufficio di presidenza, lo scorso 27 settembre, ha provveduto alla sua sostituzione. Pertanto – si conclude la nota – l’Ufficio di presidenza ritiene che siano state rispettate le norme per l’incarico temporaneo di segretario generale”.

Rispondi alla discussione

Facebook