giovedì 15 Aprile 2021,

Cronaca

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Cisterna. La Polizia Locale denuncia un iraniano

scritto da Redazione
Cisterna. La Polizia Locale denuncia un iraniano

Polizia locale di Cisterna sempre in prima linea nella battaglia contro il dilagante fenomeno del falso documentale. Lo scorso mercoledì pomeriggio un cittadino iraniano è stato colto dagli agenti coordinati dal Capitano Mazzoli in possesso di documenti falsi.
Lo straniero era a bordo di una Opel Vectra con targa inglese e si aggirava per le vie del centro.
Il veicolo, con a bordo due uomini ed una donna, è stato fermato e sottoposto ai controlli di rito.
Durante il controllo documentale sono emerse le prime anomalie: il conducente del veicolo ha esibito una patente presumibilmente di nazionalità iraniana, la carta di circolazione del veicolo condotto e la documentazione assicurativa. Da una prima analisi, gli agenti della Polizia locale di Cisterna hanno subito avuto dubbi circa la genuinità dei documenti, pertanto lo straniero è stato accompagnato presso gli uffici del Comando della Polizia Locale dove si è proceduto ad ulteriori controlli tramite la strumentazione in dotazione.
In breve gli agenti appuravano che la patente di guida, seppur conforme al modello in uso in Iran, era stata abilmente contraffatta mentre la carta di circolazione di nazionalità inglese era anch’essa falsa, così come i documenti relativi a dimostrare la regolarità della copertura assicurativa.
Il fermato, inoltre, era sprovvisto di documento di identità quindi è stato accompagnato presso il gabinetto scientifico della Questura di Latina per essere sottoposto a rilievi fotodattiloscopici.
Dall’esito della comparazione delle impronte digitali, è risultato che il soggetto era stato più volte controllato ed arrestato da varie forze di polizia in diverse parti d’Italia fornendo ogni volta nomi e dati diversi nel tentativo di aggirare i controlli.
L’uomo, K.M. di 44 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato per i reati di falsità e guida senza patente ed il veicolo è stato sequestrato.
«Grazie all’impegno nel controllo del personale operante su strada ed alla professionalità acquisita nel tempo – ha dichiarato il Ten. Raoul De Michelis, coordinatore dell’Ufficio Controllo Documentale – siamo in grado di fronteggiare numerose situazioni di documenti nazionali ed esteri di dubbia provenienza. Di fondamentale importanza è altresì il collegamento con gli analoghi uffici che si occupano di falso documentale presenti in altre realtà d’Italia. La condivisione di informazioni in tempo reale consente di porre un’efficace barriera a soggetti che, forti delle difficoltà di controllano, tentato di aggirare i controlli di polizia.
Nel caso del cittadino iraniano, ad esempio, è stato determinante l’immediato confronto tra i Comandi di Polizia Locale di Cisterna di Latina con quelli di Venezia e dell’Unione dell’Unione Megliadina (provincia di Padova) per far emergere che lo stesso soggetto era già stato arrestato a febbraio 2013 a Venezia ed a settembre 2013 ad Este (PD) dopo aver tentato di truffare degli anziani. Il modus operandi riferito dai Comandi settentrionali delineava una capacità di delinquere che sfociava anche in violenza dove l’anziano, attirato da una avvenente donna, veniva circuito allo scopo di estorcergli del danaro e, di fronte alla sua resistenza, veniva trascinato a terra e ferito. La pericolosità di tali soggetti – conclude De Michelis – legata all’uso di veicoli immatricolati con targa estera che rende difficile l’individuazione dei responsabili è un fenomeno preoccupante».
Sulla vicenda la Polizia Locale sta effettuando ulteriori accertamenti al fine di conoscere la provenienza del veicolo e dei documenti contraffatti.
La quotidiana attività di controllo – ha dichiarato il Cap. Onorio Mazzoli, responsabile del Comando della Polizia Locale – è di fondamentale importanza per evitare la presenza di soggetti dediti ad attività delinquenziali e l’insorgere di fenomeni microcriminali in danno soprattutto delle fasce deboli. Il controllo capillare del territorio consente di rendere visibile la presenza delle forze dell’ordine e di conseguenza garantire al cittadino la necessaria serenità sociale. Per far fronte alle nuove problematiche di controllo del territorio – conclude Mazzoli – è necessario personale tecnicamente preparato e strutture di supporto alle attività della Polizia Locale”.

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