martedì 15 Giugno 2021,

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Asl Latina mantenga l’impegno a riequilibrare le risorse tra le strutture che operano nel nord e nel sud della Provincia di Latina

scritto da Redazione
Asl Latina mantenga l’impegno a riequilibrare le risorse tra le strutture che operano nel nord e nel sud della Provincia di Latina

“Riequilibrare le risorse destinate in provincia di Latina e destinate alle prestazioni di riabilitazione territoriale intensiva, estensiva e di mantenimento per persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale. Un obiettivo che la Asl di Latina lo scorso anno, in una delibera a firma del direttore generale della Asl di Latina aveva messo nero su bianco. Un impegno che, con una nota inviata al direttore Casati e per conoscenza anche al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e all’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato, ho chiesto di mantenere nell’interesse di tante famiglie ed utenti del sud pontino penalizzati dall’assorbimento delle risorse da parte di strutture che erogano tali servizi nell’area nord della nostra provincia. L’occasione è stata fornita dalla determinazione con cui il 10 novembre 2020, la Regione Lazio ha provveduto alla definizione del livello massimo di finanziamento per l’acquisto di tali prestazioni pari a complessivi 230.907.000 per l’anno 2020 di cui 10.820.000 euro sono destinati alla Asl di Latina con un incremento, rispetto al 2019, di 553mila euro. Oggi c’è la possibilità concreta di rendere i servizi territoriali più efficienti ed efficaci a vantaggio di un’utenza vastissima che, senza un riequilibrio delle risorse destinate alle strutture che svolgono un ruolo determinante in un settore delicatissimo come quello delle disabilità, soprattutto nei più piccoli, si vedrebbe costretta a veri e propri viaggi della speranza per vedere soddisfatta la propria richiesta di servizi, prestazioni ed assistenza. Il tutto con aggravio di costi anche per la stessa Asl. Il divario che caratterizza l’assistenza in questo comparto sul territorio pontino deve essere colmato, come rilevato dallo stesso Casati, solo attraverso un riequilibrio delle risorse del budget che lo scorso anno, per fare un esempio, aveva visto oltre 8 milioni di euro assegnati alle strutture dell’area nord e solo 800mila euro a quella del sud pontino. Il tutto in un momento oltremodo delicato come quello che stiamo affrontando che impone di avvicinare, sotto la scure della responsabilità e della sicurezza, il più possibile i servizi ai cittadini implementando l’attività territoriale a tutti i livelli. Situazione che, oggi più che mai, come ho avuto modo di sottolineare in tutte le occasioni, richiede compattezza e unità oltre che la valorizzazione ed il sostegno a tutte quelle realtà, consolidate e riconosciute, che operano sui territori rappresentando un riferimento fondamentale per le nostre comunità ma anche per le istituzioni. Mi auguro che l’impegno assunto dal direttore Casati sia mantenuto perché sarebbe un segnale importantissimo in termini di miglioramento concreto dell’offerta sanitaria nella provincia di Latina che deve vedere una omogeneità nei trattamenti, nei servizi a tutela del diritto alla cura di tutti cittadini”.

Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

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