sabato 28 Novembre 2020,

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Alemanno lancia il suo programma per il nuovo centrodestra

scritto da Redazione
Alemanno lancia il suo programma per il nuovo centrodestra

Un nuovo centrodestra che nasca dalle ceneri del Pdl, evitando le ‘scissioni’, come soggetto unitario che abbia come primo momento di confronto le primarie in tutta Italia, a partire dalle elezioni regionali di Lazio e Lombardia. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno detta, nel suo ‘programma immediato per un nuovo centrodestra’, modi e tempi per la nascita di “un progetto politico nuovo” di ‘azzeramento’ del Pdl da attuarsi in tempi strettissimi a partire dal dopo elezioni siciliano del 28 ottobre. Primo passo, necessario, le primarie in tutta Italia e che portino, spiega Alemanno nel documento, “il nostro mondo a un confronto diretto con i cittadini per individuare la premiership: non eludere ulteriormente questo impegno è un’imprescindibile condizione di credibilità per intraprendere qualsiasi nuovo percorso”. Un percorso che deve evitare lescissioni come quelle tra ex-An ed ex-Fi “ma anche quelle tra radicamento popolare e un approccio di realismo e governabilità, che fanno entrambi parte del dna del centrodestra”. Infatti, “dopo la caduta del governo Berlusconi uno dei motivi della paralisi politica del Pdl è stata l’oscillazione tra il sostegno al Governo Monti e la necessità di tenere conto della protesta del ceto medio contro i sacrifici imposti dalle politiche di rigore di questo Governo. Se Mario Monti è riuscito ad assicurare il rigore dei conti il futuro governo di centrodestra dovrà basarsi su un programma in grado di produrre simultaneamente rigore, equità e sviluppo”. E ancora non basta, perché si dovrà aprire “una vera e propria ‘fase costituente’ che rinnovi le nostre istituzioni e la vita politica e amministrativa italiana”.
Dal punto di vista delle alleanze, Alemanno denuncia “l’ennesima prova dell’inaffidabilità politica della Lega nord” evidente nel contesto della crisi della Regione Lombardia; per questo, “bisognerebbe escludere la Lega da qualsiasi possibilità di alleanza nel centrodestra” e concentrarsi “sull’Udc di Casini e su tutte quelle forze della società civile e del mondo cattolico che hanno sempre manifestato la volontà di scendere in campo”. Questi punti rappresentano il contenuto del programma che il sindaco Alemanno vuole lanciare; ma, attraverso il suo blog, detta anche cronoprogramma e scadenze ben definite per obiettivi da attuare subito: convocare, entro novembre, una grande convention per azzerare il Pdl e avviare la costituzione di un nuovo soggetto politico, aprire un confronto pubblico trasparente per promuovere la più vasta alternativa possibile alla sinistra e indire, entro la fine dell’anno, elezioni primarie in tutta Italia. Solo questo può essere “un cronoprogramma credibile”, per rigenerare il centrodestra italiano.

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