Sulla vicenda sollevata ieri dal dott. Vincenzo Cataldi riguardo alle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT)*, arrivano questa mattina alcune novità positive.
Il dott. Cataldi ci informa: «Siamo riusciti a ottenere Fondi come sede, anche se non è ancora stato definito dove esattamente sarà collocata. Restiamo comunque rammaricati, perché alcuni colleghi dovranno comunque spostarsi a lavorare altrove.
Abbiamo impugnato l’ordine di servizio, perché non è accettabile lavorare in sedi diverse da quelle stabilite negli accordi iniziali. Un medico di Fondi non può essere destinato a Sperlonga, così come un medico di Terracina non può essere spostato a San Felice: viene meno, in questo modo, la continuità assistenziale.
Non si possono sradicare i medici dai propri studi principali, allontanandoli dai loro pazienti: i nostri assistiti non meritano questo, e ne risente inevitabilmente la qualità dell’assistenza.
Chi dirige ha il dovere di agire con equilibrio e competenza, scegliendo non in base alla comodità organizzativa, ma alle reali esigenze degli assistiti.
Speriamo in un miglioramento della situazione, e soprattutto in servizi più efficienti e in una sanità migliore».
*Le AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) sono gruppi di medici di medicina generale che operano nello stesso territorio, condividendo strumenti informatici, regole comuni e obiettivi di salute. Ogni medico mantiene il proprio studio, ma fa parte di una rete coordinata che garantisce maggiore continuità assistenziale durante la giornata, una migliore gestione dei pazienti cronici — con visite programmate e controlli regolari — e una riduzione degli accessi impropri ai pronto soccorso.
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