venerdì 13 dicembre 2019,
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Adinolfi (Lega): «Stop al nuovo Fondo salva Stati Mes. Sono a rischio i risparmi di famiglie e lavoratori italiani»

scritto da Redazione
Adinolfi (Lega): «Stop al nuovo Fondo salva Stati Mes. Sono a rischio i risparmi di famiglie e lavoratori italiani»
Il nuovo Fondo salva Stati, il cosiddetto Mes, meccanismo europeo di stabilità, mette seriamente a rischio i risparmi dei lavoratori e delle famiglie italiane. Un tema svelato qualche giorno fa da Matteo Salvini che ha rivelato a tutto il Paese e all’opinione pubblica nazionale il tradimento del Premier Conte che già a giugno aveva dato il suo ok a questo perverso strumento senza passare per il Parlamento Nazionale.
Una vicenda gravissima che pone ancora una volta in evidenza la necessità di tutelare con maggior forza i diritti e gli interessi italiani in Europa.
«Il nuovo Fondo salva Stati è – come hanno spiegato bene i vertici di Abi e Bankitalia con il Governatore Ignazio Visco, – una pistola puntata non solo contro le banche italiane, ma anche e sopratutto contro i risparmiatori, i lavoratori e le famiglie del nostro Paese. Non a caso anche un economista non proprio schierato con la Lega, come Cottarelli, ha espresso i suoi dubbi e le sue perplessità.
Merkel e Macron vogliono usare i risparmi degli italiani per salvare le banche tedesche che oggi si trovano con bilanci in grave sofferenza.
Conte già a Giungo aveva dato il suo ok al nuovo Fondo salva Stati, Mes, senza passare per il Parlamento, a riprova del fatto che, già subito dopo il successo della Lega alle Elezioni Europee, fosse sua intenzione scaricare Salvini e tradire il contratto di governo con gli italiani, svendendo i loro risparmi alla Merkel, Macron e Junker pur di incollarsi alla poltrona di Palazzo Chigi.
Oggi del suo tradimento si sono finalmente accorti anche i Cinque Stelle che ora chiedono, come già fatto dalla Lega e da Salvini, che di questo se ne discuta in Parlamento.
Evidentemente Conte e il suo ministro delle Finanza non sono stati affatto trasparenti né con la Lega all’epoca, né con i Cinque Stelle ora. A riprova di come questo Governo abbia oramai un destino segnato e si regga solo per un accordo sulle poltrone.
Poltrone che però non possono essere barattate con i risparmi degli italiani: infatti, una volta che questo nuovo strumento del Mes dovesse mai entrare in azione, in caso di crisi finanziarie dei mercati, avremmo la necessità di ristrutturare il nostro debito pubblico riducendo in maniera esponenziale il valore di bot e btp. Ecco dunque che gli italiani che hanno dato fiducia al Paese investendo in Titoli di Stato si vedrebbero sottratti gran parte dei propri risparmi investiti, per non parlare delle banche che in questo modo andrebbero in tilt anche per un semplice prelievo. Si innescherebbe così una crisi del Paese di proporzioni ben peggiori di quelle della Grecia degli anni scorsi.
Un vero e proprio complotto dell’asse Franco-Tedesco e dei Paesi del Nord Europa che vogliono mettere le mani nelle tasche degli italiani ed espropriare i risparmi delle famiglie già duramente provate dagli anni di austerity che ci hanno imposto in precedenza.
Il Mes – come ha ben spiegato Matteo Salvini – metterebbe dunque in crisi le nostre banche e farebbe pagare alle nostre famiglie, ai nostri lavoratori e ai nostri pensionati la crisi delle banche tedesche e francesi.
Questo attacco alla democrazia e al risparmio italiani non deve passare e, come sempre ha fatto, la Lega si opporrà, in ogni sede ed in ogni maniera. Giù le mani dai risparmi degli italiani!».
Così in una nota l’Eurodeputato pontino della Lega, membro della Commissione Bilanci del Parlamento Europeo.
 

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