martedì 13 novembre 2018,
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A Terracina ogni cittadino usufruisce di 3 mq di verde, la media nazionale è di 30 mq

scritto da Redazione
A Terracina ogni cittadino usufruisce di 3 mq di verde, la media nazionale è di 30 mq

Per obbligo di legge il verde urbano pubblico attrezzato e direttamente fruibile dai cittadini deve essere almeno di 9 mq per abitante. Come altresì ricordato, la media italiana di verde pubblico attrezzato e fruibile è di circa 30 mq per abitante, mentre la media registrata nel centro Italia è di 23 mq per abitante.

Pertanto, tenendo conto che la popolazione del Comune di Terracina (su base ISTAT del 2017) è di circa 46.500 abitanti, risulta che la media di verde pubblico attrezzato e fruibile a Terracina è di 3 mq per abitante, dunque significativamente inferiore sia alla media del centro Italia che alla media nazionale.

Va inoltre ricordato che tale media si riduce drasticamente nel periodo estivo per l’aumento significativo della popolazione cittadina, a causa delle presenze turistiche (che superano di oltre tre volte, in media, la popolazione residente) scendendo a 1 mq di verde
pubblico per abitante.

Va poi notato che nella media dei 3 mq di verde urbano per abitante, il verde storico attrezzato e fruibile rappresenta circa il 50% (75.500 mq), mentre il restante 50% circa (73.000 mq) è costituito dai parchi e dai giardini pubblici.

Non ancora realizzati gli “Orti urbani”

Inoltre, la recente e diffusa tipologia di verde, costituita dagli “Orti Urbani”, pur approvata dall’Amministrazione Comunale nel 2014, con conseguente affidamento delle aree agli aventi diritto nel 2015, non è stata ancora realizzata.

Criticità nella gestione del verde pubblico esistente

L’insieme delle aree verdi cittadine è attualmente soggetto ad un “Servizio di manutenzione del verde pubblico”, affidato nel 2014 ad un soggetto privato con Capitolato Speciale D’appalto (della durata di 6 anni), per il quale si sono evidenziate significative criticità, soprattutto rispetto al monitoraggio e al controllo per la piena e completa esecuzione delle opere previste, mentre manca ancora sia la gestione ecosistemica delle strutture botanico-vegetazionali, sia quella relativa ai servizi ambientali essenziali di fruizione e sia quella riguardante i servizi di custodia, di sorveglianza e di vigilanza.

Mancano gli strumenti di pianificazione e gestione del verde pubblico

Va infine rilevato che il Comune di Terracina è ancora privo dei necessari e fondamentali strumenti di pianificazione e di gestione generale del verde pubblico: non è stato ancora avviato, infatti, secondo quanto stabilito dalle  Deliberazioni di G.C. n. 217 e n. 321 del 2014, l’iter tecnico-amministrativo per la redazione e l’approvazione del “Piano e del Regolamento comunale delle aree verdi urbane e periurbane secondo il principio di sostenibilità e di gestione ecosistemica”.

 

Questi i Parchi della nostra città:

1) Parco della “Pineta” (3.500 mq);

2) Parco del “Montuno” (30.000 mq);

3) Parco “A. Chezzi” (9.000 mq);

4) Parco delle “Città Gemellate” (26.000 mq);

5) Parco di “Posterula – Oasi” (9.000 mq);

6) Parco della “Fossata” (7.500 mq);

7) Parco della “Rimembranza” (7.000 mq);

8) Giardini di Levante (9.000 mq);

9) Giardini di Via Stella Polare (7.000
mq);

10) Giardini di “Villa Tomassini” (6.500 mq);

11) Giardino di Via Olivetti (1.500 mq);

12) Giardini di Via Bachelet (12.000 mq);

13) Giardino di Piazza IV Novembre (500
mq);

14) Giardino di Piazza XXIV Maggio (1000 mq);

15) Giardino della “Rampa Braschi” (200 mq);

16) Giardino di Via D’Annunzio (1000 mq);

17) Area verde del “Circolo Sportivo del Molo” (9.500 mq);

18) Area verde della “Stazione-167” (6.500 mq).

 

 

Intervento tratto da Terracina Blu Magazine curato da Aldo Di Trocchio.

 

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