lunedì 14 Giugno 2021,

News

Ξ Commenta la notizia

A Cori riapre Piranesi

scritto da Redazione
A Cori riapre Piranesi

È quindi possibile visitare l’eccezionale esposizione dei rami originali delle Antichità di Cora di Giambattista Piranesi, concessi in prestito dall’Istituto Centrale per la Grafica. “Stante la chiusura per la pandemia, avevamo già chiesto la proroga del prestito. Pertanto, ad ora, la mostra di Piranesi sarà aperta fino alla settimana di Pasqua – afferma il sindaco Mauro Primio De Lillis -. L’esposizione è stato un grande investimento per l’Amministrazione, per la Regione Lazio (che ha finanziato in parte le iniziative), per i tanti mecenati privati che hanno generosamente contribuito: Molino7Cento, Eples, Naici, Del Prete, BPC, Reia, MacFunghi, MediHospice. Per questo riteniamo fondamentale che possa essere di nuovo fruibile”.

L’esposizione è visitabile il giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle 19, il venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sono previste visite guidate il giovedì e venerdì alle 16. Negli altri giorni feriali è possibile prenotare per gruppi di almeno 10 persone attraverso whatsapp al n.

338600235.

“Riapriremo nel rispetto delle norme anti COVID-19 – sottolinea Guendalina Viani, direttrice del Museo – e siamo aperti anche alle scuole del territorio che vogliano programmare una visita didattica di grande rilevanza culturale ed impatto estetico”.

A Cori riapre Piranesi

Con il Lazio in zona gialla, anche a Cori riapre il Museo della Città e del Territorio nei giorni feriali.

È quindi possibile visitare l’eccezionale esposizione dei rami originali delle Antichità di Cora di Giambattista Piranesi, concessi in prestito dall’Istituto Centrale per la Grafica. “Stante la chiusura per la pandemia, avevamo già chiesto la proroga del prestito. Pertanto, ad ora, la mostra di Piranesi sarà aperta fino alla settimana di Pasqua – afferma il sindaco Mauro Primio De Lillis -. L’esposizione è stato un grande investimento per l’Amministrazione, per la Regione Lazio (che ha finanziato in parte le iniziative), per i tanti mecenati privati che hanno generosamente contribuito: Molino7Cento, Eples, Naici, Del Prete, BPC, Reia, MacFunghi, MediHospice. Per questo riteniamo fondamentale che possa essere di nuovo fruibile”.

L’esposizione è visitabile il giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle 19, il venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sono previste visite guidate il giovedì e venerdì alle 16. Negli altri giorni feriali è possibile prenotare per gruppi di almeno 10 persone attraverso whatsapp al n.

338600235.

“Riapriremo nel rispetto delle norme anti COVID-19 – sottolinea Guendalina Viani, direttrice del Museo – e siamo aperti anche alle scuole del territorio che vogliano programmare una visita didattica di grande rilevanza culturale ed impatto estetico”.

I commenti non sono chiusi.

Facebook