martedì 15 Giugno 2021,

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scritto da Redazione

Rifiuti. Ultimatum della Regione: si rischia lo stoccaggio nell’ex Goodyear o si riapre Montello

Dopo l’ultimatum dell’assessore regionale all’ambiente Massimiliano Valeriani a stringere i tempi per l’individuazione del sito di stoccaggio rifiuti pena una decisione adottata dalla stessa Regione, il presidente della Provincia Carlo Medici ha convocato per oggi, 24 novembre alle 16.30, una conferenza dei sindaci per arrivare ad una scelta condivisa in tempi rapidi. Il piano approvato dalla Regione del resto ha come principio ispiratore quello dell’autosufficienza di ogni singola provincia e l’obiettivo dichiarato nei mesi scorsi dai sindaci pontini è quello di chiudere il ciclo dei rifiuti sul territorio pontino.

Sulla questione interviene anche il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gaia Pernarella che contesta il comportamento dell’assessore regionale che, sottolinea, “da una parte scandisce ultimatum ai Sindaci e alla Provincia di Latina perché individuino i siti per gli impianti di gestione dei rifiuti al fine di garantire il ciclo integrato nella provincia, minaccia di riaprire impianti che bene sa è impossibile tornino in attività, dall’altra non fa alcun accenno al fatto che nei successivi 120 giorni dalla pubblicazione del Piano Rifiuti, va approvata una Legge sugli Ato che come Movimento 5 Stelle abbiamo già depositato e che darebbe autorità ai Sindaci delle province non solo nell’individuare i siti ma anche nelle modalità della loro gestione, così chiudendo questo vergognoso gioco di ricatti e di decisioni calate dall’alto, che regala spazi di bassissimo livello politico a chi è abituato a trovare il consenso unicamente cavalcando la rabbia dei territori”.

“L’assessore Valeriani – sottolinea la Pernarella – sa bene che il sito de La Cogna ad Aprilia ha una VIA, valutazione di impatto ambientale, bocciata oltre che per una serie di vincoli infiniti e insuperabili, perché sorge in una discarica abusiva mai bonificata e a poche centinaia di metri da delle abitazioni. Così come sa che la proprietà dei terreni della discarica di Borgo Montello, l’altro sito cui viene fatto riferimento nella lettera, è in carico all’Agenzia dei Beni Confiscati che li ha affittati, come emerso in Conferenza dei Servizi, esclusivamente per attività di post gestione della ex discarica e certamente non per abbancare nuovi rifiuti. Senza dimenticare che sul sito è ancora in corso un procedimento di bonifica e che attualmente i valori inquinanti, come apprendiamo da ARPA, sono ancora al di sopra dei limiti consentiti dalla legge”

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