martedì 24 Novembre 2020,

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scritto da Redazione

Confcommercio incontra il Prefetto Falco consegnare un documento con le richieste delle categorie

All’incontro di questa mattina la delegazione rappresentata dal presidente Confcommercio Lazio e Lazio Sud e presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina Giovanni Acampora e dal direttore generale Salvatore Di Cecca era composta dal presidente Sib Confcommercio Lazio Sud Mario Gangi, il presidente Panificatori Confcommercio Lazio Sud Aldo Mazzocchi, il presidente Fipe Confcommercio Lazio Sud Italo Di Cocco, il presidente Confcommercio Lazio Sud Minturno Tonino Lungo, la presidente Confcommercio Lazio Sud Gaeta Lucia Vagnati, la vice presidente Terziario Donna Francesca Capolino, la vice presidente Fimaa Floriana Toccacelli, la presidente Federcarni Mara La Bella, la presidente Bellezza & Benessere Elena Nardone, il sub commissario Cnfcommercio Lazio Sud Latina Annalisa Muzio, il presidente Fimaa e presidente vicario Cnfcommercio Lazio Sud Formia Vittorio Piscitelli, il presidente Confcommercio Lazio Sud San Felice Circeo Fabio Ascoli.
Ad aprire l’incontro il Prefetto Maurizio Falco che ha ringraziato i presenti per l’impegno profuso in aiuto degli operatori commerciali e ha dichiarato: “Le persone e le imprese, devono sentire vicine le Istituzioni, ed io sono pronto a scendere in campo per capire cosa si deve fare per ottenere i giusti risultati per affrontare e superare questo momento di grande difficoltà. Le mobilità interpretative devono essere sollecitate continuamente. Noi del settore pubblico abbiamo davanti una scommessa epocale, per tale motivo abbiamo istituito un Tavolo Permanente INPS-Agenzia delle Entrate relativamente al Decreto Ristori Bis.
Lo Stato deve intervenire concretamente e lo sta facendo. Non è più plausibile avere tempi lunghi, le munizioni devono arrivare subito. Mi impegnerò a sollecitare le Pubbliche Amministrazioni nel rispetto della legalità e a stimolare l’accellerazione dei tempi per l’erogazione dei ristori”.
Il presidente Confcommercio Lazio e Lazio Sud Giovanni Acampora: “Vicinanza al Prefetto con il quale ho consolidato il diaologo affrontando, in sinergia, i problemi reali di questo tempo. E’ stato istituito un Tavolo permanente con le Categorie, in contatto diretto con la Prefettura, nostro interlocutore al Governo nazionale. I risultati si ottengono attraverso il lavoro prodotto da questi Tavoli. Le imprese necessitano sostegno reale e concreto. E’ stato fatto un importante lavoro con le categorie e poste nero su bianche una serie di proposte a sostegno delle imprese da noi rappresentate”.
A seguire gli interventi del Sub-Commissario Confcommercio Lazio Sud Latina Annalisa Muzio: “Dobbiamo necessariamente “giocare d’anticipo” e arginare l’evolversi degli effetti drammatici che il virus continua ad avere su tutti i settori dell’economia italiana. Nessuno ne è immune, nessuno ne è escluso.
Pertanto, Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud chiede al Prefetto di recepire, fare proprie e trasmettere al Governo le istanze e le proposte racchiuse in questo documento da parte di tutti i settori economici rappresentati ed inseriti nel sistema Confcommercio”.
Il presidente Stabilimenti Balneari-Sib Mario Gangi ha spostato l’attenzione sulle Concessioni Demaniali Marittine in scadenza il 31.12.2020 e sul fatto che non tutti i Comuni hanno firmato la proroga al 2033.
La presidente Confcommercio Lazio Sud Gaeta Lucia Vagnati chiede invece maggiori controlli sul territorio per non vanificare i sacrifici degli operatori commerciali che operano nel rispetto delle indicazioni del Governo.
La presidente del sindacato Bellezza & Benessere Elena Nardone esprime i suoi dubbi sulla differenziazione tra il settore estetica e il settore acconciatori. “Entrambi –  dice – operano nel massimo rispetto delle regole seguendo tutti i protocolli di sicurezza”.
La vice presidente del  Terziario Donna Francesca Capolino chiede maggiore attenzione per le donne imprenditrici, impegnate su più fronti: lavoro, famiglia e scuola.Il presidente Fimaa-Agenti Immobiliari e presidente vicario Confcommercio Lazio Sud Formia Vittorio Piscitelli, pone l’attenzione sulla necessità: di velocizzare le procedure amministrative comunali, riferite, in particolare, ai processi autorizzativi sia in ambito urbanistico che per le Attività Produttive. “Lo smart working – dice – non deve essere un ulteriore ostacolo ma, piuttosto, uno strumento per semplificare e velocizzare le procedure”.

Il presidente Confcommercio San Felice Circeo Fabio Ascoli: “La nostra Riviera d’Ulisse vive, principalmente, nel periodo estivo. Chiedo maggiore controllo ed implementazione delle Forze dell’Ordine sulla nostra Riviera d’Ulisse”.
L’incontro si è concluso con il Prefetto che ha invitato i presenti per un altro confronto nell’ottica della collaborazione e interlocuzione tra le parti.

Di seguito il documento di Confcommercio consegnato al Prefetto.

Confcommercio, fin dallo scorso 23 febbraio, è sempre stata in prima linea, al fianco di tutti gli operatori di settore e delle istituzioni, per proporre misure di sostegno alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi.

Oggi, di fronte a questa seconda ondata di emergenza sanitaria, da un lato ci siamo trovati subito pronti, con spirito di sacrificio e con profondo senso di responsabilità, ad adottare tutti i protocolli di sicurezza e le misure di contingentamento imposte dal Governo, dall’altro lato, tuttavia, la aggressività del Covid 19 ci ha colpito di nuovo e duramente costringendo famiglie, aziende, imprese, attività commerciali e servizi, di ogni settore, a subire un nuovo e grave contraccolpo.

Un attacco durissimo che sta, purtroppo, depotenziando le misure già messe in atto dal governo e che si inserisce in un sistema economico già fortemente danneggiato dalla prima ondata dell’emergenza Covid e dal un lungo lockdown pre – estivo.

Come ha detto il nostro Presidente Nazionale, il Dr. Carlo Sangalli, questa nuova fase di lockdown a macchia di leopardo produrrà danni gravissimi con un costo economico e sociale che non è più sostenibile. Al punto in cui siamo arrivati è vietato sbagliare. Non è possibile commettere errori perché il sistema economico del paese è, evidentemente, al collasso.

In questo quadro ognuno di noi deve fare la sua parte: come più volte ha esortato il Presidente di Confcommercio Lazio, Dr. Giovanni Acampora, occorre resistere ma anche programmare insieme e collaborare mettendo in campo, ognuno per quanto di propria competenza, strategie mirate e condivise.

Dobbiamo necessariamente “giocare d’anticipo” e arginare l’evolversi degli effetti drammatici che il virus continua ad avere su tutti i settori della economia italiana.

Nessuno ne è immune o è escluso.

Pertanto, Confcommercio Lazio Sud chiede all’Illustrissimo Prefetto di recepire, fare proprie e trasmettere al Governo le istanze e le proposte racchiuse in questo documento da parte di tutti i settori economici rappresentati ed inseriti nel Sistema Confcommercio.

A tale fine, le sezioni di Confcommercio Lazio Sud ed i sindacati territoriali hanno partecipato alla elaborazione di questo documento per sottoporre alla attenzione dell’Illustrissimo Prefetto le seguenti istanze:

E COSI’ PROPONIAMO:

  • Chiarezza, trasparenza, celerità: immediata e tempestiva dazione dei ristori previsti dal Governo.
  • Semplificazione burocratica e procedurale in tutti i settori della Pubblica Amministrazione.
  • Indennizzi a fondo perduto per le imprese parametrati alla perdita di fatturato.
  • Moratoria del pagamento delle locazioni commerciali e degli affitti d’azienda.
  • Moratorie fiscali a partire dalla esenzione IMU, anche per la ristorazione, Tari, affitto suolo pubblico e altre imposte fino alla fine del periodo di crisi e sospensione del pagamento delle utenze.  
  • Riduzione della tassazione contributiva almeno fino al 30.06.2021; prolungamento degli ammortizzatori sociali fino alla fine della pandemia e comunque almeno fino al 30.06.2021 e sgravi contributivi per chi manterrà i livelli occupazionali con la reintroduzione dei voucher per il pagamento del lavoro accessorio.
  • Incrementare e detassare il lavorare per asporto, come avviene in tutta Europa.
  • Prevedere un piano di riapertura, con tempi e modalità certe e condivise con gli operatori del settore, per permettere a tutte le imprese di operare in sicurezza.
  • Predisporre protocolli di intesa con gli istituti bancari che facilitino l’accesso al credito velocizzando l’erogazione di prestiti bancari. Occorre potenziare e valorizzare ruolo ed azione di tutti i soggetti in campo: Cassa Depositi e Prestiti, Fondo centrale di garanzia, consorzi fidi.
  • Aumento immediato delle linee di credito in essere nella misura del 50% del totale a tassi agevolati anche con utilizzo del fondo di garanzia PMI da estendere a tutte le imprese della filiera, a prescindere dalle dimensioni.
  • Estendere a tutte le imprese le agevolazioni previste per la “zona rossa” con interventi straordinari a sostegno delle attività del commercio, del turismo e dei servizi.
  • Azioni di rilancio del comparto turistico e promozione della affidabilità della “destinazione Italia”.
  • Creare un tavolo permanente che monitorizzi, costantemente, i rischi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata territoriale nel tessuto economico provinciale, con particolare attenzione al reato di usura.
  • Con specifico riferimento al comparto salute e benessere, si chiede la prosecuzione delle attività regolari e contestuale aumento dei controlli atti ad impedire il fenomeno del c.d. lavoro sommerso.
  • Introduzione di un sostegno economico specifico per le imprenditrici e professioniste che, non possono usufruire dello smart working e che si trovano in difficoltà nella gestione della conciliazione famiglia / lavoro, in questa particolare fase sia scolastica che sanitaria.

Confcommercio continuerà, come sempre, a stare al fianco di tutti gli operatori di settore monitorando, costantemente, la situazione e ponendo in essere le azioni positive a salvaguardia delle aziende e degli imprenditori. Siamo consapevoli che ci aspetta un altro periodo durissimo fatto di sacrifici e di grande responsabilità, ma siamo altrettanto convinti che sarà necessario il concreto impegno delle istituzioni, ad ogni livello, per rappresentare le nostre istanze e per sostenerci in questo lungo percorso di resistenza e di futura rinascita economica. Ringraziamo l’Illustrissimo Prefetto per il lavoro svolto e per quello che, siamo certi, continuerà a svolgere a tutela del nostro territorio e di tutti gli operatori economici che ne fanno parte.

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